The present-day crisis shows very peculiar features. It is not simply economic, but it is included in an era of generalized irresponsibility, which is mortifying for the single individual. Namely, the single individual is inclined to feel himself legitimately irresponsible for all that not concerns the “here and now”. What lacks is the attitude to plan the future, because the power of the technology is able to unhinge the whole horizon of sense. It is not so surprising that in our age the non-sense, the non-value – in other words, the crisis – dominate. The real crisis is the total absence of any principle of legitimization. Nothing has any more value because nothing is considered authoritative and therefore able to justify choices and responsibility.

La crisi attuale si mostra con caratteri assai singolari. Non si tratta semplicemente di una crisi economica, bensì si inserisce in un’epoca di deresponsabilizzazione generalizzata e mortificante del singolo, il quale viene portato a sentirsi legittimamente irresponsabile rispetto a tutto ciò che non riguarda il qui e ora. Manca così l’abitudine a progettare il futuro, dato che la potenza della tecnica è tale da riuscire a scardinare un intero orizzonte di senso. Non sorprende allora che nella nostra epoca domini il non-senso, il non-valore, in altre parole la crisi. La vera crisi è l’assenza totale di ogni principio di legittimazione. Nulla più vale perché nulla è considerato autorevole e quindi in grado di giustificare scelte e responsabilità.

Marassi, M., Crisi economica: segno di altro?, in Perini Virgini, P. V. (ed.), Uscire dalla crisi con filosofia, Affari Italiani Editore, Milano 2012: 174- 180 [http://hdl.handle.net/10807/68962]

Crisi economica: segno di altro?

Marassi, Massimo
2012

Abstract

La crisi attuale si mostra con caratteri assai singolari. Non si tratta semplicemente di una crisi economica, bensì si inserisce in un’epoca di deresponsabilizzazione generalizzata e mortificante del singolo, il quale viene portato a sentirsi legittimamente irresponsabile rispetto a tutto ciò che non riguarda il qui e ora. Manca così l’abitudine a progettare il futuro, dato che la potenza della tecnica è tale da riuscire a scardinare un intero orizzonte di senso. Non sorprende allora che nella nostra epoca domini il non-senso, il non-valore, in altre parole la crisi. La vera crisi è l’assenza totale di ogni principio di legittimazione. Nulla più vale perché nulla è considerato autorevole e quindi in grado di giustificare scelte e responsabilità.
Italiano
Uscire dalla crisi con filosofia
978-88-97579-22-9
Marassi, M., Crisi economica: segno di altro?, in Perini Virgini, P. V. (ed.), Uscire dalla crisi con filosofia, Affari Italiani Editore, Milano 2012: 174- 180 [http://hdl.handle.net/10807/68962]
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