Per capire in che modo i messaggi televisivi vengono recepiti, trasformando attraverso i comportamenti individuali le società in cui si esplicitano, è possibile tentare di scomporre le audience in quanto elemento storico e sociale, definendone le modalità e le forme di accesso, comprensione e decodificazione dei messaggi. Con questa precisa intenzione, il saggio di Piermarco Aroldi sulle memorie televisive dei boomers italiani si colloca esattamente nell’intersezione tra diverse tradizioni di studi che insieme hanno contribuito alla creazione di una vera e propria storiografia della ricezione televisiva: da un lato, appunto, gli studi culturali anglosassoni, che fanno dell’etnografia il centro metodologico delle proprie ricerche; dall’altro, i cosiddetti audience studies, con le loro prime definizioni di pubblico come parte integrante di ogni sistema mediale. Questi due approcci vengono integrati dall’autore attraverso uno sguardo attento alle dinamiche generazionali, teso a storicizzare le memorie e il consumo televisivo come esperienze individuali, collettive e condivise.

Aroldi, P., Ricezione televisiva ed esperienze generazionali.Il caso dei boomer italiani, in Garofalo, D., Roghi, V. (ed.), Televisione. Storia immaginario memoria, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2015: 185- 201 [http://hdl.handle.net/10807/68783]

Ricezione televisiva ed esperienze generazionali. Il caso dei boomer italiani

Aroldi
2015

Abstract

Per capire in che modo i messaggi televisivi vengono recepiti, trasformando attraverso i comportamenti individuali le società in cui si esplicitano, è possibile tentare di scomporre le audience in quanto elemento storico e sociale, definendone le modalità e le forme di accesso, comprensione e decodificazione dei messaggi. Con questa precisa intenzione, il saggio di Piermarco Aroldi sulle memorie televisive dei boomers italiani si colloca esattamente nell’intersezione tra diverse tradizioni di studi che insieme hanno contribuito alla creazione di una vera e propria storiografia della ricezione televisiva: da un lato, appunto, gli studi culturali anglosassoni, che fanno dell’etnografia il centro metodologico delle proprie ricerche; dall’altro, i cosiddetti audience studies, con le loro prime definizioni di pubblico come parte integrante di ogni sistema mediale. Questi due approcci vengono integrati dall’autore attraverso uno sguardo attento alle dinamiche generazionali, teso a storicizzare le memorie e il consumo televisivo come esperienze individuali, collettive e condivise.
Italiano
Televisione. Storia immaginario memoria
9788849846058
Rubbettino Editore
Aroldi, P., Ricezione televisiva ed esperienze generazionali.Il caso dei boomer italiani, in Garofalo, D., Roghi, V. (ed.), Televisione. Storia immaginario memoria, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2015: 185- 201 [http://hdl.handle.net/10807/68783]
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