Apprendere un lavoro consente di mettere in moto un processo educativo e culturale, teso a sostenere l’azione umana come espressione dell’incontro tra sentimento comune e originalità dei singoli; inoltre sollecita una comprensione della realtà a partire da un punto di vista etico culturale, ciò che permette di vivere la realtà nella sua totalità. La formazione non considera la professione un accessorio, bensì una dimensione fondamentale della personalità, che va sviluppata nel contesto dello sviluppo integrale di quest’ultima, a partire dall’infanzia e non alla fine del processo evolutivo. La ‘professione’, in altri termini, deve ‘emergere’ dalla personalità e non aggiungersi ad essa. Il percorso formativo è pertanto costituito dalla sequenza delle esperienze (“situazioni di apprendimento”) che mobilitano le risorse intrinseche degli studenti e permettono loro di fare esperienza personale del sapere, nel momento in cui assolvono a compiti reali e significativi e risolvono i problemi che questi compiti via via presentano.

Nicoli, D. E., Metodologia formativa per l’educazione al lavoro, in Nicoli, D. E. (ed.), L’intelligenza nelle mani. Educazione al lavoro nella formazione professionale, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2014: 103- 201 [http://hdl.handle.net/10807/66305]

Metodologia formativa per l’educazione al lavoro

Nicoli, Dario Eugenio
2014

Abstract

Apprendere un lavoro consente di mettere in moto un processo educativo e culturale, teso a sostenere l’azione umana come espressione dell’incontro tra sentimento comune e originalità dei singoli; inoltre sollecita una comprensione della realtà a partire da un punto di vista etico culturale, ciò che permette di vivere la realtà nella sua totalità. La formazione non considera la professione un accessorio, bensì una dimensione fondamentale della personalità, che va sviluppata nel contesto dello sviluppo integrale di quest’ultima, a partire dall’infanzia e non alla fine del processo evolutivo. La ‘professione’, in altri termini, deve ‘emergere’ dalla personalità e non aggiungersi ad essa. Il percorso formativo è pertanto costituito dalla sequenza delle esperienze (“situazioni di apprendimento”) che mobilitano le risorse intrinseche degli studenti e permettono loro di fare esperienza personale del sapere, nel momento in cui assolvono a compiti reali e significativi e risolvono i problemi che questi compiti via via presentano.
Italiano
L’intelligenza nelle mani. Educazione al lavoro nella formazione professionale
9788849840650
Rubbettino Editore
Nicoli, D. E., Metodologia formativa per l’educazione al lavoro, in Nicoli, D. E. (ed.), L’intelligenza nelle mani. Educazione al lavoro nella formazione professionale, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2014: 103- 201 [http://hdl.handle.net/10807/66305]
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