Terzo, e ultimo, rapporto che chiude l’indagine triennale che OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica, ha realizzato con il supporto di Sky Italia per conto di Focus in media – Osservatorio della Fondazione per la Sussidiarietà sul tema della Children’s Television (CT), cioè della televisione rivolta ai bambini e ai preadolescenti nel nostro Paese. Dopo l’analisi dell’offerta di televisione tematica destinata a questo target specifico (primo rapporto) e la descrizione dei discorsi sociali a carattere normativo che esprimono le aspettative nutrite dai diversi attori e stakeholder nei confronti della CT (secondo rapporto), questo report presenta una raccolta ragionata di testimonianze privilegiate maturate nel contesto dell’intero ecosistema della CT. Le domande di ricerca a cui il report risponde è “quali condizioni rendono più facile che la CT risponda efficacemente a tali aspettative” e “perché la CT non è sempre in grado di soddisfarle”. Si è trattato, dunque, di cogliere punti di forza e punti di debolezza della CT in un’ottica sistemica: cercando, cioè, di prendere in considerazione la complessità delle relazioni che legano fra di loro gli attori della filiera produttiva e distributiva, le istituzioni volte alla regolamentazione e al controllo della programmazione, i pubblici diretti e indiretti di questa forma di produzione culturale.

Aroldi, P., Vittadini, N. (eds.), Televisione e infanzia. La parola ai protagonisti, Fondazione per la Sussidiarietà, Milano 2015: 68 [http://hdl.handle.net/10807/66152]

Televisione e infanzia. La parola ai protagonisti

Aroldi, Piermarco;Vittadini, Nicoletta
2015

Abstract

Terzo, e ultimo, rapporto che chiude l’indagine triennale che OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica, ha realizzato con il supporto di Sky Italia per conto di Focus in media – Osservatorio della Fondazione per la Sussidiarietà sul tema della Children’s Television (CT), cioè della televisione rivolta ai bambini e ai preadolescenti nel nostro Paese. Dopo l’analisi dell’offerta di televisione tematica destinata a questo target specifico (primo rapporto) e la descrizione dei discorsi sociali a carattere normativo che esprimono le aspettative nutrite dai diversi attori e stakeholder nei confronti della CT (secondo rapporto), questo report presenta una raccolta ragionata di testimonianze privilegiate maturate nel contesto dell’intero ecosistema della CT. Le domande di ricerca a cui il report risponde è “quali condizioni rendono più facile che la CT risponda efficacemente a tali aspettative” e “perché la CT non è sempre in grado di soddisfarle”. Si è trattato, dunque, di cogliere punti di forza e punti di debolezza della CT in un’ottica sistemica: cercando, cioè, di prendere in considerazione la complessità delle relazioni che legano fra di loro gli attori della filiera produttiva e distributiva, le istituzioni volte alla regolamentazione e al controllo della programmazione, i pubblici diretti e indiretti di questa forma di produzione culturale.
Italiano
GASPARINI, BARBARA; MILESI, DANIELE; MURRU, MARIA FRANCESCA; STEFANELLI, MATTEO
978-88-97793-13-7
Fondazione per la Sussidiarietà
Aroldi, P., Vittadini, N. (eds.), Televisione e infanzia. La parola ai protagonisti, Fondazione per la Sussidiarietà, Milano 2015: 68 [http://hdl.handle.net/10807/66152]
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