Il testo Unico dell’Edilizia è stato pensato e costruito dal legislatore in una prospettiva di semplificazione amministrativa. E’ nato dalla necessità di ricondurre ad unità il frammentato quadro normativo che regolava la materia e dalla necessità di “alleggerire” l’intervento pubblico sull’attività edilizia, collocandolo in fattispecie ove vi fosse una reale incidenza dell’attività edilizia sul territorio. Il sistema era estremamente razionale: gli interventi edilizi erano divisi in tre categorie alle quali corrispondeva un titolo legittimante. Detto sistema ha subito significative modifiche già a ridosso della entrata in vigore del TUE con l’introduzione della super-DIA e più di recente con la previsione delle attività semilibere e con la sostituzione della SCIA alla DIA. Il contributo ha esaminato le diverse figure che il TUE ha coniato, ponendo particolare attenzione alla tenuta dei processi semplificatori rispetto agli interressi pubblici e privati coinvolti, specialmente in merito alle garanzie apprestate a tutela dei terzi.

Caldirola, D., Capitolo nono la disciplina dell'attività edilizia, Diritto del governo del territorio, Giappichelli Editore, Torino 2010: 353-384 [http://hdl.handle.net/10807/6547]

Capitolo nono la disciplina dell'attività edilizia

Caldirola, Debora
2010

Abstract

Il testo Unico dell’Edilizia è stato pensato e costruito dal legislatore in una prospettiva di semplificazione amministrativa. E’ nato dalla necessità di ricondurre ad unità il frammentato quadro normativo che regolava la materia e dalla necessità di “alleggerire” l’intervento pubblico sull’attività edilizia, collocandolo in fattispecie ove vi fosse una reale incidenza dell’attività edilizia sul territorio. Il sistema era estremamente razionale: gli interventi edilizi erano divisi in tre categorie alle quali corrispondeva un titolo legittimante. Detto sistema ha subito significative modifiche già a ridosso della entrata in vigore del TUE con l’introduzione della super-DIA e più di recente con la previsione delle attività semilibere e con la sostituzione della SCIA alla DIA. Il contributo ha esaminato le diverse figure che il TUE ha coniato, ponendo particolare attenzione alla tenuta dei processi semplificatori rispetto agli interressi pubblici e privati coinvolti, specialmente in merito alle garanzie apprestate a tutela dei terzi.
Italiano
978-88-348-1580-9
Caldirola, D., Capitolo nono la disciplina dell'attività edilizia, Diritto del governo del territorio, Giappichelli Editore, Torino 2010: 353-384 [http://hdl.handle.net/10807/6547]
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