L’interrogativo cruciale è quindi questo: quale cultura dell’infanzia esprime la città di Milano? Quanto il fatto di vivere in un’area tradizionalmente ricca, sia in termini materiali che di opportunità, influenza i comportamenti delle coppie? Quanto invece prevalgono i timori, le difficoltà, le incertezze. Quali sono le caratteristiche, le difficoltà e le risorse che le famiglie che si impegnano sul versante procreativo devono mettere in conto. Cosa pensano i giovani genitori dei servizi che hanno a disposizione, quali strategie hanno messo in atto per rispondere alle sfide che l’essere famiglia con un bimbo piccolo comporta? Esiste una politica sociale di sostegno per le famiglie che traduca un’attenzione della città nel suo complesso verso i bambini, o al contrario si fatica, ancora oggi, a vedere, pur nella molteplicità delle risorse presenti, una linea coerente di promozione e sostegno nei confronti dei genitori. Per rispondere a questi interrogativi, daremo un’occhiata ai numeri (trend demografici), alle risorse per l’infanzia attive in città, ai comportamenti e agli orientamenti dei giovani genitori milanesi.

Bramanti, D., Avere bambini a Milano: un'impresa ad alto rischio?, in Zucchetti, E. (ed.), Milano 98. Rapporto sulla città, Franco Angeli, Milano 1999: 63- 92 [http://hdl.handle.net/10807/65323]

Avere bambini a Milano: un'impresa ad alto rischio?

Bramanti
1999

Abstract

L’interrogativo cruciale è quindi questo: quale cultura dell’infanzia esprime la città di Milano? Quanto il fatto di vivere in un’area tradizionalmente ricca, sia in termini materiali che di opportunità, influenza i comportamenti delle coppie? Quanto invece prevalgono i timori, le difficoltà, le incertezze. Quali sono le caratteristiche, le difficoltà e le risorse che le famiglie che si impegnano sul versante procreativo devono mettere in conto. Cosa pensano i giovani genitori dei servizi che hanno a disposizione, quali strategie hanno messo in atto per rispondere alle sfide che l’essere famiglia con un bimbo piccolo comporta? Esiste una politica sociale di sostegno per le famiglie che traduca un’attenzione della città nel suo complesso verso i bambini, o al contrario si fatica, ancora oggi, a vedere, pur nella molteplicità delle risorse presenti, una linea coerente di promozione e sostegno nei confronti dei genitori. Per rispondere a questi interrogativi, daremo un’occhiata ai numeri (trend demografici), alle risorse per l’infanzia attive in città, ai comportamenti e agli orientamenti dei giovani genitori milanesi.
Italiano
Milano 98. Rapporto sulla città
88-464-1563-9
Bramanti, D., Avere bambini a Milano: un'impresa ad alto rischio?, in Zucchetti, E. (ed.), Milano 98. Rapporto sulla città, Franco Angeli, Milano 1999: 63- 92 [http://hdl.handle.net/10807/65323]
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