Le ragioni e le condizioni sociali che fanno della città il luogo della convivenza plurale, dell’incontro, della condivisione dei vissuti e dei significati si sono profondamente impoverite. A tale evoluzione contribuisce il modello di sviluppo dispiegatosi in particolare a partire dalla fine degli anni ‘80 fino al momento della sua crisi iniziata nel 2008. Per tale motivo, in questo contributo si pone dapprima attenzione ad alcuni processi sottostanti a quel modello di crescita socio-economica, riportandone le principali linee lungo le quali si è dispiegato. In secondo luogo si analizzano le trasformazioni che interessano la convivenza urbana e che, di quei processi, costituiscono un riflesso emblematico. Infine, con riferimento a riflessioni ed esperienze in itinere, si delineano i contorni di un percorso che abilita una forma di agire sociale – l’agire generativo, tanto individuale quanto collettivo – orientato a ridefinire l’immaginario culturale sottostante quel modello e a ritessere quei legami che, capaci di sostenere inclusione e integrazione, configurano le premesse per dare valore alla convivenza, per abitare la città
Martinelli, M., Reti di fiducia. Abitare la città generativamente, in L Alici, S. P., Generare fiducia, Franco Angeli, Milano 2014: 21-49 [http://hdl.handle.net/10807/63790]
Reti di fiducia. Abitare la città generativamente
Martinelli, Monica
2014
Abstract
Le ragioni e le condizioni sociali che fanno della città il luogo della convivenza plurale, dell’incontro, della condivisione dei vissuti e dei significati si sono profondamente impoverite. A tale evoluzione contribuisce il modello di sviluppo dispiegatosi in particolare a partire dalla fine degli anni ‘80 fino al momento della sua crisi iniziata nel 2008. Per tale motivo, in questo contributo si pone dapprima attenzione ad alcuni processi sottostanti a quel modello di crescita socio-economica, riportandone le principali linee lungo le quali si è dispiegato. In secondo luogo si analizzano le trasformazioni che interessano la convivenza urbana e che, di quei processi, costituiscono un riflesso emblematico. Infine, con riferimento a riflessioni ed esperienze in itinere, si delineano i contorni di un percorso che abilita una forma di agire sociale – l’agire generativo, tanto individuale quanto collettivo – orientato a ridefinire l’immaginario culturale sottostante quel modello e a ritessere quei legami che, capaci di sostenere inclusione e integrazione, configurano le premesse per dare valore alla convivenza, per abitare la cittàI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.