Lo scritto analizza la disciplina degli ordini di protezione contro gli abusi familiari, introdotti agli artt. 342 bis e ter c.c. dalla legge 4 aprile 2001, n. 154, con particolare riferimento ai profili soggettivi ed oggettivi. In via preliminare, si argomenta che le misure in discorso, assicurando – attraverso un apposito rito processuale – la sollecita neutralizzazione di condotte pregiudizievoli e la prevenzione di future occasioni di pregiudizio, si ascrivono ad una tutela inibitoria non cautelare, poiché pur avendo effetti provvisori difettano di strumentalità anche solo potenziale ad un giudizio ordinario a cognizione piena. Sotto il profilo dell’ambito soggettivo di riferimento, viene illustrata l’alternativa interpretativa tra l’applicazione ai soli rapporti familiari fondati su status e l’estensione alle relazioni parafamiliari fondate sulla convivenza, dalla cui soluzione discende l’identificazione della ratio della disciplina rispettivamente nel rafforzamento del vincolo familiare, secondo una logica neo-istituzionale, o nella salvaguardia dei diritti inviolabili dell’uomo entro le formazioni sociali ex art. 2 Cost. Sotto il profilo dell’ambito oggettivo, la nozione di abuso familiare - identificabile con una condotta causativa di una grave pregiudizio alla salute, all’integrità morale ed alla libertà della persona – è esaminata attraverso la messa a confronto con i maltrattamenti familiari e con le violazioni degli obblighi coniugali ed approfondita con riguardo ad antigiuridicità e colpevolezza. Infine, il coordinamento delle misure in discorso con quelle previste a beneficio dei figli minori dagli artt. 330 e 333 c.c. in caso di abuso della responsabilità genitoriale viene impostato alla stregua del concorso apparente tra le due, risolubile in virtù del principio lex posterior generalis non derogat priori speciali a favore delle seconde, tutte le volte che soggetti passivi siano i figli minori.

Renda, A., Voce "Abusi familiari (diritto civile): a) Profili soggettivi e oggettivi", in Enciclopedia del diritto. Annali VII, Giuffrè Editore, Milano 2014: 1-9 [http://hdl.handle.net/10807/59465]

Abusi familiari (diritto civile): a) Profili soggettivi e oggettivi

Renda, Andrea
2014

Abstract

Lo scritto analizza la disciplina degli ordini di protezione contro gli abusi familiari, introdotti agli artt. 342 bis e ter c.c. dalla legge 4 aprile 2001, n. 154, con particolare riferimento ai profili soggettivi ed oggettivi. In via preliminare, si argomenta che le misure in discorso, assicurando – attraverso un apposito rito processuale – la sollecita neutralizzazione di condotte pregiudizievoli e la prevenzione di future occasioni di pregiudizio, si ascrivono ad una tutela inibitoria non cautelare, poiché pur avendo effetti provvisori difettano di strumentalità anche solo potenziale ad un giudizio ordinario a cognizione piena. Sotto il profilo dell’ambito soggettivo di riferimento, viene illustrata l’alternativa interpretativa tra l’applicazione ai soli rapporti familiari fondati su status e l’estensione alle relazioni parafamiliari fondate sulla convivenza, dalla cui soluzione discende l’identificazione della ratio della disciplina rispettivamente nel rafforzamento del vincolo familiare, secondo una logica neo-istituzionale, o nella salvaguardia dei diritti inviolabili dell’uomo entro le formazioni sociali ex art. 2 Cost. Sotto il profilo dell’ambito oggettivo, la nozione di abuso familiare - identificabile con una condotta causativa di una grave pregiudizio alla salute, all’integrità morale ed alla libertà della persona – è esaminata attraverso la messa a confronto con i maltrattamenti familiari e con le violazioni degli obblighi coniugali ed approfondita con riguardo ad antigiuridicità e colpevolezza. Infine, il coordinamento delle misure in discorso con quelle previste a beneficio dei figli minori dagli artt. 330 e 333 c.c. in caso di abuso della responsabilità genitoriale viene impostato alla stregua del concorso apparente tra le due, risolubile in virtù del principio lex posterior generalis non derogat priori speciali a favore delle seconde, tutte le volte che soggetti passivi siano i figli minori.
Italiano
Enciclopedia del diritto. Annali VII
9788814192647
Renda, A., Voce "Abusi familiari (diritto civile): a) Profili soggettivi e oggettivi", in Enciclopedia del diritto. Annali VII, Giuffrè Editore, Milano 2014: 1-9 [http://hdl.handle.net/10807/59465]
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