The author reconstructs the Gnostic doctrine of Valentinus and some of his followers, offering a wide and varied religious-historical analysis of one of the most important and indirect valentinian sources, the 'Great Notice', i.e. the first eight chapters dell'Adversus haereses of Irenaeus of Lyon. It returns for the first time the original greek text, transmitted by Epifanius and so far philologically subject to the ancient Latin translation. In support, in synoptic form, there is the version provided for long stretches dall'Adversus Valentinianos of Tertullian. The emergence and spread of the doctrine of Valentinus are placed in a particularly difficult phase of the development of early Christianity: around the middle of the second century, in fact, in Rome as part of the Great Church was articulating the distinction between heresy and orthodoxy. The extensive analysis of the doctrinal content of the 'Great Notice' has made use of the tools developed by the historical-comparative method of the History of Religions, which has sought to illuminate the peculiar manner in which Valentinus and Ptolemy have interpreted and used the materials they offered by contemporary middle-platonist speculation, by Jewish tradition and the Christian one. The author proposes a new vision of the first Valentinianism, far from both recent deconstructionistic instances both older stereotypes, such as those of a pessimistic and anticosmic Gnosticism derivated from pre-Christian or Jewish origin.

L’Autore ricostruisce la dottrina gnostica di Valentino e di alcuni suoi continuatori, offrendo un’ampia ed articolata analisi storico-religiosa di una delle più importanti e problematiche fonti indirette valentiniane, la 'Grande Notizia', cioè i primi otto capitoli dell’Adversus Haereses di Ireneo di Lione. Di essa restituisce per la prima volta il testo originale greco, trasmesso da Epifanio e finora filologicamente subordinato all’antica traduzione latina. A supporto, in forma sinottica, è posta la versione fornita per lunghi tratti dall’Adversus Valentinianos di Tertulliano. La nascita e la diffusione della dottrina di Valentino sono collocate all'interno di una fase particolarmente complessa dello sviluppo del primo Cristianesimo: attorno alla metà del II secolo, infatti, a Roma nell'ambito della Grande Chiesa si andava articolando la distinzione fra eresia e ortodossia. L’ampia analisi dei contenuti dottrinali della 'Grande Notizia' si è avvalsa degli strumenti messi a punto dal metodo storico-comparativo proprio della Storia delle Religioni, che ha inteso illuminare le modalità peculiari con cui Valentino e Tolomeo hanno interpretato ed utilizzato i materiali loro offerti dalla coeva speculazione medioplatonica, dalla tradizione giudaica e da quella cristiana. L'autore propone una visione innovativa del primo Valentinianesimo, lontana sia da recenti istanze decostruzioniste sia da più datati stereotipi, come quelli di uno Gnosticismo anticosmico e pessimista di origine pre-cristiana o giudaica.

Chiapparini, G., Valentino gnostico e platonico. Il Valentinianesimo della 'Grande Notizia' di Ireneo di Lione: fra esegesi gnostica e filosofia medioplatonica, Vita e Pensiero, Milano 2012:<<Temi metafisici e problemi del pensiero antico. Studi e testi 126>>, 490 [http://hdl.handle.net/10807/55606]

Valentino gnostico e platonico. Il Valentinianesimo della 'Grande Notizia' di Ireneo di Lione: fra esegesi gnostica e filosofia medioplatonica

Chiapparini, Giuliano
2012

Abstract

L’Autore ricostruisce la dottrina gnostica di Valentino e di alcuni suoi continuatori, offrendo un’ampia ed articolata analisi storico-religiosa di una delle più importanti e problematiche fonti indirette valentiniane, la 'Grande Notizia', cioè i primi otto capitoli dell’Adversus Haereses di Ireneo di Lione. Di essa restituisce per la prima volta il testo originale greco, trasmesso da Epifanio e finora filologicamente subordinato all’antica traduzione latina. A supporto, in forma sinottica, è posta la versione fornita per lunghi tratti dall’Adversus Valentinianos di Tertulliano. La nascita e la diffusione della dottrina di Valentino sono collocate all'interno di una fase particolarmente complessa dello sviluppo del primo Cristianesimo: attorno alla metà del II secolo, infatti, a Roma nell'ambito della Grande Chiesa si andava articolando la distinzione fra eresia e ortodossia. L’ampia analisi dei contenuti dottrinali della 'Grande Notizia' si è avvalsa degli strumenti messi a punto dal metodo storico-comparativo proprio della Storia delle Religioni, che ha inteso illuminare le modalità peculiari con cui Valentino e Tolomeo hanno interpretato ed utilizzato i materiali loro offerti dalla coeva speculazione medioplatonica, dalla tradizione giudaica e da quella cristiana. L'autore propone una visione innovativa del primo Valentinianesimo, lontana sia da recenti istanze decostruzioniste sia da più datati stereotipi, come quelli di uno Gnosticismo anticosmico e pessimista di origine pre-cristiana o giudaica.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Chiapparini, G., Valentino gnostico e platonico. Il Valentinianesimo della 'Grande Notizia' di Ireneo di Lione: fra esegesi gnostica e filosofia medioplatonica, Vita e Pensiero, Milano 2012:<<Temi metafisici e problemi del pensiero antico. Studi e testi 126>>, 490 [http://hdl.handle.net/10807/55606]
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