The theme of depression is approached from a pedagogical perspective of gender, phenomenologically oriented, attempting to analyze how the experience of the world is perceived by the depressed person. Three are the main aims of the essay: firstly, highlighting how the discomfort can also be read as an intersubjective dimension, noting how the outside world can contribute to the determination of a world closed to existential planning; secondly, showing how the outside world can establish harmony with the depressed person (enthropathy); thirdly, the contribution of education as the key to the understanding of this pathology.

Il tema della depressione è accostato secondo una prospettiva pedagogica di genere, di orientamento fenomenologico, che tenta di analizzare come è percepita l’esperienza del mondo da parte della persona depressa. Tre sono le principali finalità del saggio: evidenziare come il disagio possa essere letto anche secondo una dimensione intersoggettiva, ovvero rilevando come il mondo esterno al soggetto possa concorrere a determinare un mondo chiuso alla progettualità esistenziale; in seconda istanza viene evidenziato come lo stesso mondo esterno possa entrare in consonanza con la persona depressa (entropatia) e infine viene proposto il contributo della pedagogia come chiave di lettura utile ad accostare questa patologia.

Musi, E., Negli abissi della sofferenza. Accostare la profondità del sentire secondo una prospettiva di genere (femminile), in Grosso, L., Galati, S. (ed.), I colori della depressione, Guerini & Associati, Milano 2008: 59- 78 [http://hdl.handle.net/10807/36265]

Negli abissi della sofferenza. Accostare la profondità del sentire secondo una prospettiva di genere (femminile)

Musi, Elisabetta
2008

Abstract

The theme of depression is approached from a pedagogical perspective of gender, phenomenologically oriented, attempting to analyze how the experience of the world is perceived by the depressed person. Three are the main aims of the essay: firstly, highlighting how the discomfort can also be read as an intersubjective dimension, noting how the outside world can contribute to the determination of a world closed to existential planning; secondly, showing how the outside world can establish harmony with the depressed person (enthropathy); thirdly, the contribution of education as the key to the understanding of this pathology.
2008
Italiano
I colori della depressione
978-88-8335-989-7
Musi, E., Negli abissi della sofferenza. Accostare la profondità del sentire secondo una prospettiva di genere (femminile), in Grosso, L., Galati, S. (ed.), I colori della depressione, Guerini & Associati, Milano 2008: 59- 78 [http://hdl.handle.net/10807/36265]
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