Secondo il FMI, dal 2013 in poi il rapporto debito/PIL dell’Italia inizierà a scendere per toccare il 114% del PIL nel 2016 mentre nel frattempo il debito pubblico degli Stati Uniti sarà salito al 115% del PIL, superando dunque quello italiano. La nuova rotta è perciò tracciata. L’Italia per la prima volta dovrebbe intraprendere un processo strutturale di riduzione su più anni della spesa della Pubblica Amministrazione in termini reali, al netto degli interessi. Mai è accaduto prima d’ora. C’era stato solo il temporaneo calo del 1994-95 che non aveva però interrotto un sentiero di crescita costante nei decenni.

Fortis, M., Conti pubblici: il coraggio di cambiare rotta, <<Approfondimenti statistici della Fondazione Edison>>, 2011; 87 (Ottobre): 1-7 [http://hdl.handle.net/10807/35342]

Conti pubblici: il coraggio di cambiare rotta

Fortis, Marco
2011

Abstract

Secondo il FMI, dal 2013 in poi il rapporto debito/PIL dell’Italia inizierà a scendere per toccare il 114% del PIL nel 2016 mentre nel frattempo il debito pubblico degli Stati Uniti sarà salito al 115% del PIL, superando dunque quello italiano. La nuova rotta è perciò tracciata. L’Italia per la prima volta dovrebbe intraprendere un processo strutturale di riduzione su più anni della spesa della Pubblica Amministrazione in termini reali, al netto degli interessi. Mai è accaduto prima d’ora. C’era stato solo il temporaneo calo del 1994-95 che non aveva però interrotto un sentiero di crescita costante nei decenni.
Italiano
Fortis, M., Conti pubblici: il coraggio di cambiare rotta, <>, 2011; 87 (Ottobre): 1-7 [http://hdl.handle.net/10807/35342]
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