Questo capitolo analizza l’evoluzione, le trasformazioni strategiche e le prospettive future dello “Stato islamico” nel quadrante siro-iracheno, con particolare attenzione alle dinamiche che continuano a rendere il gruppo una minaccia rilevante per la stabilità regionale. A partire dalle sue origini nel contesto della destabilizzazione irachena successiva all’operazione Iraqi Freedom del 2003, l’analisi ricostruisce l’ascesa dell’organizzazione, il suo momentaneo consolidamento territoriale culminato nella proclamazione del “califfato” nel 2014 e la successiva perdita del controllo diretto dei territori tra il 2017 e il 2019. L’analisi si concentra quindi sulla fase successiva, evidenziando la capacità del gruppo di adattare la propria postura operativa, di sfruttare vuoti di governance e fratture politiche e di riorientare il proprio baricentro geografico e strategico al fine di comprendere quanto esso continui a essere una minaccia attuale all’interno del quadrante siroiracheno e oltre.
Plebani, A., Primavera, M., LA LUNGA OMBRA DELLO STATO ISLAMICO IN SIRIA E IRAQ, <<Osservatorio di Politica Internazionale - Mediterraneo Allargato>>, 2026; (13): 115-125 [https://hdl.handle.net/10807/347236]
LA LUNGA OMBRA DELLO STATO ISLAMICO IN SIRIA E IRAQ
Plebani, Andrea
;Primavera, Mauro
2026
Abstract
Questo capitolo analizza l’evoluzione, le trasformazioni strategiche e le prospettive future dello “Stato islamico” nel quadrante siro-iracheno, con particolare attenzione alle dinamiche che continuano a rendere il gruppo una minaccia rilevante per la stabilità regionale. A partire dalle sue origini nel contesto della destabilizzazione irachena successiva all’operazione Iraqi Freedom del 2003, l’analisi ricostruisce l’ascesa dell’organizzazione, il suo momentaneo consolidamento territoriale culminato nella proclamazione del “califfato” nel 2014 e la successiva perdita del controllo diretto dei territori tra il 2017 e il 2019. L’analisi si concentra quindi sulla fase successiva, evidenziando la capacità del gruppo di adattare la propria postura operativa, di sfruttare vuoti di governance e fratture politiche e di riorientare il proprio baricentro geografico e strategico al fine di comprendere quanto esso continui a essere una minaccia attuale all’interno del quadrante siroiracheno e oltre.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



