La prospettiva glocal applicata al welfare, pur riconoscendo l’importanza storica e politica della dimensione dello Stato-nazione, da una parte apre lo sguardo sul ruolo degli attori trans-nazionali come le grandi aggregazioni e le organizzazioni internazionali (es. Unione Europea). Dall’altra parte essa consente di focalizzare l’attenzione sulla sperimentazione di forme decentralizzate, territoriali, “sartoriali” e flessibili di welfare. Assumendo come caso emblematico di studio il welfare urbano della città di Brescia, emergono diversi tratti riconducibili al glocalità soprattutto nella misura in cui si problematizza e implementa un approccio analitico che va dal livello micro al macro.
Corradi, V., Il Welfare nella città glocale, in Vincenzo Cesareo (curatore, V. C. (., Brescia glocal. Esperienze e scenari di trasformazione, Vita e Pensiero, Milano, Milano 2026: 131-138 [https://hdl.handle.net/10807/346897]
Il Welfare nella città glocale
Corradi, Valerio
2026
Abstract
La prospettiva glocal applicata al welfare, pur riconoscendo l’importanza storica e politica della dimensione dello Stato-nazione, da una parte apre lo sguardo sul ruolo degli attori trans-nazionali come le grandi aggregazioni e le organizzazioni internazionali (es. Unione Europea). Dall’altra parte essa consente di focalizzare l’attenzione sulla sperimentazione di forme decentralizzate, territoriali, “sartoriali” e flessibili di welfare. Assumendo come caso emblematico di studio il welfare urbano della città di Brescia, emergono diversi tratti riconducibili al glocalità soprattutto nella misura in cui si problematizza e implementa un approccio analitico che va dal livello micro al macro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



