Il passaggio alla DAD in periodo pandemico da Covid-19 ha costretto i docenti delle scuole italiane a spostare l’azione didattica in ambiente online. Dal mese di marzo 2020 al mese di aprile 2021, i docenti e gli studenti di tutto il Paese hanno dovuto districarsi tra Direttive Ministeriali e circolari scolastiche per adeguarsi a forme di remote emergency teaching (Rivoltella, 2021) a cui non erano preparati. La necessità, nei contesti formativi e scolastici, è stata quella di forzare la progettazione e valutazione per competenze integrando, senza ulteriori rimandi, il digitale. Per meglio comprendere questo passaggio, è stata avviata una ricerca che ha coinvolto i docenti di una scuola secondaria di II grado, ad indirizzo tecnico e professionale, della città metropolitana di Milano, durante tre anni scolastici in cui si sono susseguiti diversi scenari a causa della pandemia da Covid-19: Didattica in Presenza (DIP), Didattica a distanza (DAD), Didattica Digitalmente Integrata (DDI). Presentiamo brevemente l’impianto complessivo della ricerca per poter contestualizzare i risultati della ricerca.
Ferrari, S., Messina, S., Pratiche di assessment al tempo dell’Emergency Teaching. Il caso della scuola secondaria di II grado, in Dipace Ann, D. A., Panciroli Chiar, P. C., Rivoltella Pier Cesar, R. P. C. (ed.), Apprendere con le tecnologie tra presenza e distanza, Scholè Morcelliana, Brescia 2024: 97- 113 [https://hdl.handle.net/10807/344559]
Pratiche di assessment al tempo dell’Emergency Teaching. Il caso della scuola secondaria di II grado
Ferrari, Simona;Messina, Salvatore
2024
Abstract
Il passaggio alla DAD in periodo pandemico da Covid-19 ha costretto i docenti delle scuole italiane a spostare l’azione didattica in ambiente online. Dal mese di marzo 2020 al mese di aprile 2021, i docenti e gli studenti di tutto il Paese hanno dovuto districarsi tra Direttive Ministeriali e circolari scolastiche per adeguarsi a forme di remote emergency teaching (Rivoltella, 2021) a cui non erano preparati. La necessità, nei contesti formativi e scolastici, è stata quella di forzare la progettazione e valutazione per competenze integrando, senza ulteriori rimandi, il digitale. Per meglio comprendere questo passaggio, è stata avviata una ricerca che ha coinvolto i docenti di una scuola secondaria di II grado, ad indirizzo tecnico e professionale, della città metropolitana di Milano, durante tre anni scolastici in cui si sono susseguiti diversi scenari a causa della pandemia da Covid-19: Didattica in Presenza (DIP), Didattica a distanza (DAD), Didattica Digitalmente Integrata (DDI). Presentiamo brevemente l’impianto complessivo della ricerca per poter contestualizzare i risultati della ricerca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



