Negli anni Cinquanta il cinema in Italia tocca il suo punto massimo di popolarità: il numero delle sale è in costante crescita e così pure la spesa procapite per cinema e per spettacoli. Eppure la presenza del cinema nel tessuto sociale e nel territorio italiano è tutt'altro che uniforme. Incrociando una pluralità di fonti (dati sui biglietti venduti, indagini di mercato sui consumi culturali e non, storie di vista di spettatrici e spettatori dell'epoca) il saggio illumina l'eterogeneità della presenza del cinema e la diversità delle funzioni sociali a seconda dei contesti di visione e delle tipologie di pubblico.
Fanchi, M., Casetti, F., Le funzioni sociali del cinema e dei media. Dati statistici, ricerche sull'audience e storie di consumo, in E. Mosconi, M. F. (ed.), Spettatori. Forme di consumo e pubblici del cinema in Italia, Marsilio Editore, Venezia 2002: 135- 171 [https://hdl.handle.net/10807/344158]
Le funzioni sociali del cinema e dei media. Dati statistici, ricerche sull'audience e storie di consumo
Fanchi, Mariagrazia;Casetti, Francesco
2002
Abstract
Negli anni Cinquanta il cinema in Italia tocca il suo punto massimo di popolarità: il numero delle sale è in costante crescita e così pure la spesa procapite per cinema e per spettacoli. Eppure la presenza del cinema nel tessuto sociale e nel territorio italiano è tutt'altro che uniforme. Incrociando una pluralità di fonti (dati sui biglietti venduti, indagini di mercato sui consumi culturali e non, storie di vista di spettatrici e spettatori dell'epoca) il saggio illumina l'eterogeneità della presenza del cinema e la diversità delle funzioni sociali a seconda dei contesti di visione e delle tipologie di pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



