L’immagine dell’opinione pubblica italiana che l’Osservatorio sullo stato della democrazia di Polidemos e Ipsos-Doxa ci offre già da qualche anno, e che quest’ultima rilevazione riafferma, è quella di una cittadinanza composta da molteplici pubblici. Trattando di democrazia e istituzioni, infatti, vi è una quota consistente di persone con posizioni ben definite, ma pure una ‘zona grigia’ quantitativamente rilevante, che non si schiera, che forse è disillusa dalla politica ma, pur sempre attaccata alla democrazia, si trova in attesa di gesti e comportamenti della classe politica in grado di rinsaldare un legame che si è sfilacciato nel tempo. Quando guardiamo alla gestione dei luoghi di vita quotidiana nel territorio, mentre alcune ipotesi di politiche in funzione della prossimità e della qualità della vita paiono diffusamente condivise, diverse categorie di cittadini si oppongono a scelte che percepiscono come selettivamente dannose nei propri confronti.
Mazzoleni, M., Conclusioni, in Martino Mazzolen, M. M. (ed.), Democrazia, ambiente e luoghi di vita. Report Polidemos – Ipsos Doxa, EDUCatt - Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell’Università Cattolica, Milano 2026: 63- 64 [https://hdl.handle.net/10807/343682]
Conclusioni
Mazzoleni, Martino
2026
Abstract
L’immagine dell’opinione pubblica italiana che l’Osservatorio sullo stato della democrazia di Polidemos e Ipsos-Doxa ci offre già da qualche anno, e che quest’ultima rilevazione riafferma, è quella di una cittadinanza composta da molteplici pubblici. Trattando di democrazia e istituzioni, infatti, vi è una quota consistente di persone con posizioni ben definite, ma pure una ‘zona grigia’ quantitativamente rilevante, che non si schiera, che forse è disillusa dalla politica ma, pur sempre attaccata alla democrazia, si trova in attesa di gesti e comportamenti della classe politica in grado di rinsaldare un legame che si è sfilacciato nel tempo. Quando guardiamo alla gestione dei luoghi di vita quotidiana nel territorio, mentre alcune ipotesi di politiche in funzione della prossimità e della qualità della vita paiono diffusamente condivise, diverse categorie di cittadini si oppongono a scelte che percepiscono come selettivamente dannose nei propri confronti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



