L’Africa possiede l’infrastruttura di pagamento digitale più avanzata del mondo in proporzione alla popolazione servita; eppure, il contante resta la moneta con cui si compra il cibo, si paga l’affitto, si salda un debito. Il continente concentra circa il 74% del volume globale delle transazioni in mobile money e nel 2024 ha movimentato oltre 1,1 trilioni di dollari attraverso più di un miliardo di conti (GSMA, State of the Industry Report on Mobile Money 2025). Nonostante questa scala impressionante, oltre il 90% del valore ricevuto in mobile money viene ritirato in contanti quasi subito, un comportamento che il recente rapporto di Affinity Africa, Mo Ibrahim Foundation e Yale International Leadership Center definisce la trappola del cash-in/cash-out. È il tema centrale del rapporto “The State of Cash Dependency and Digital Financial Inclusion in Africa”, pubblicato nel giugno 2026, che merita di essere raccontato perché tocca una questione che va ben oltre i pagamenti: la capacità del continente di costruire credito, fisco e sovranità economica.
Nicolini, B., Il paradosso africano del denaro contante, 2026 [Altro] [https://hdl.handle.net/10807/343324]
Il paradosso africano del denaro contante
Nicolini, Beatrice
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
L’Africa possiede l’infrastruttura di pagamento digitale più avanzata del mondo in proporzione alla popolazione servita; eppure, il contante resta la moneta con cui si compra il cibo, si paga l’affitto, si salda un debito. Il continente concentra circa il 74% del volume globale delle transazioni in mobile money e nel 2024 ha movimentato oltre 1,1 trilioni di dollari attraverso più di un miliardo di conti (GSMA, State of the Industry Report on Mobile Money 2025). Nonostante questa scala impressionante, oltre il 90% del valore ricevuto in mobile money viene ritirato in contanti quasi subito, un comportamento che il recente rapporto di Affinity Africa, Mo Ibrahim Foundation e Yale International Leadership Center definisce la trappola del cash-in/cash-out. È il tema centrale del rapporto “The State of Cash Dependency and Digital Financial Inclusion in Africa”, pubblicato nel giugno 2026, che merita di essere raccontato perché tocca una questione che va ben oltre i pagamenti: la capacità del continente di costruire credito, fisco e sovranità economica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



