Si può senz’altro escludere che il concetto di differenziazione nell’ordinamento italiano sia un’acquisizione (relativamente) recente. Recente per lo meno da quando il legislatore costituzionale ha inserito in Costituzione con la l. cost. n. 3/2001 il terzo comma dell’art. 116. Perché è vero che la disposizione contiene una clausola di differenziazione (o di asimmetria), ma l’idea della differenziazione ha la stessa vita della Costituzione. Il saggio affronta criticamente la questione del regionalismo differenziato alla luce della legge n. 86/2024 che ne ha dato attuazione, evidenziandone i profili problematici in termini di coerenza con Costituzione.
Satta, V. S. G., Il regionalismo differenziato tra Costituzione e attuazione legislativa. Problemi di costituzionalità, in Matteo Cort, M. C. (ed.), Politiche sociali e del lavoro in Lombardia, Vita e Pensiero, Milano 2026: 3- 18 [https://hdl.handle.net/10807/342917]
Il regionalismo differenziato tra Costituzione e attuazione legislativa. Problemi di costituzionalità
Satta, Vincenzo Salvatore Gonario
2026
Abstract
Si può senz’altro escludere che il concetto di differenziazione nell’ordinamento italiano sia un’acquisizione (relativamente) recente. Recente per lo meno da quando il legislatore costituzionale ha inserito in Costituzione con la l. cost. n. 3/2001 il terzo comma dell’art. 116. Perché è vero che la disposizione contiene una clausola di differenziazione (o di asimmetria), ma l’idea della differenziazione ha la stessa vita della Costituzione. Il saggio affronta criticamente la questione del regionalismo differenziato alla luce della legge n. 86/2024 che ne ha dato attuazione, evidenziandone i profili problematici in termini di coerenza con Costituzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



