L'intervento mira a delineare la figura di Adelaide di Torino (1016-1019) con particolare riferimento al conflitto con i cives di Asti in relazione alla nomina del presule Ingone, imposto dalla contessa nel 1066. Un conflictus longi temporis, secondo le parole del cronista Arnolfo, che oppone due candidati al seggio episcopale e che conosce momenti di particolare violenza come l'incendio della città. Alla luce dello scisma si tenterà di rileggere la presunta appartenenza di Adelaide al fronte 'imperiale' o 'gregoriano': etichette troppo vaghe e forse poco utili alla comprensione dell'azione della domina all'interno del territorio da lei controllato. Infine, ci si concentrerà sull'ipotesi che il suo essere una "donna al potere" sia stato condizionante - e in che termini - nella prassi e nella rappresentazione che di lei offrono le fonti a nostra disposizione
Ciccopiedi, C., La ‘comitissa’ Adelaide di Torino e i cives astigiani: dissensi cittadini e questioni di genere, in Patrizia Sardin, P. S. (ed.), Dissentire, lottare, trasgredire: "donne contro" nell’Europa medievale, Officina di Studi Medievali, Palermo 2026: 47- 66 [https://hdl.handle.net/10807/342083]
La ‘comitissa’ Adelaide di Torino e i cives astigiani: dissensi cittadini e questioni di genere
Ciccopiedi, Caterina
2026
Abstract
L'intervento mira a delineare la figura di Adelaide di Torino (1016-1019) con particolare riferimento al conflitto con i cives di Asti in relazione alla nomina del presule Ingone, imposto dalla contessa nel 1066. Un conflictus longi temporis, secondo le parole del cronista Arnolfo, che oppone due candidati al seggio episcopale e che conosce momenti di particolare violenza come l'incendio della città. Alla luce dello scisma si tenterà di rileggere la presunta appartenenza di Adelaide al fronte 'imperiale' o 'gregoriano': etichette troppo vaghe e forse poco utili alla comprensione dell'azione della domina all'interno del territorio da lei controllato. Infine, ci si concentrerà sull'ipotesi che il suo essere una "donna al potere" sia stato condizionante - e in che termini - nella prassi e nella rappresentazione che di lei offrono le fonti a nostra disposizioneI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



