Il Tigray è la regione più settentrionale dell’Etiopia, un altopiano di circa 53.000 chilometri quadrati che confina a nord con l’Eritrea, a ovest con il Sudan e a est con la regione Afar. “Afar” è il nome del popolo e della regione che abita una delle nove regioni amministrative dell’Etiopia, a est del Tigray. Il termine designa sia l’etnia (il popolo Afar, noto anche come Danakil) sia il territorio, che si estende nel triangolo dell’Afar, una delle zone più calde e basse del pianeta, geologicamente attiva perché si trova alla giunzione di tre placche tettoniche. Il popolo Afar è tradizionalmente nomade-pastorale, di lingua cuscitica, e vive distribuito tra Etiopia, Eritrea e Gibuti. Storicamente è rimasto ai margini dei grandi centri di potere etiopi, e la regione è tra le più povere e scarsamente infrastrutturate del paese.
Nicolini, B., Tigray, la pace sospesa che può riaccendere il Corno d’Africa , 2026 [https://hdl.handle.net/10807/342036]
Tigray, la pace sospesa che può riaccendere il Corno d’Africa
Nicolini, Beatrice
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
Il Tigray è la regione più settentrionale dell’Etiopia, un altopiano di circa 53.000 chilometri quadrati che confina a nord con l’Eritrea, a ovest con il Sudan e a est con la regione Afar. “Afar” è il nome del popolo e della regione che abita una delle nove regioni amministrative dell’Etiopia, a est del Tigray. Il termine designa sia l’etnia (il popolo Afar, noto anche come Danakil) sia il territorio, che si estende nel triangolo dell’Afar, una delle zone più calde e basse del pianeta, geologicamente attiva perché si trova alla giunzione di tre placche tettoniche. Il popolo Afar è tradizionalmente nomade-pastorale, di lingua cuscitica, e vive distribuito tra Etiopia, Eritrea e Gibuti. Storicamente è rimasto ai margini dei grandi centri di potere etiopi, e la regione è tra le più povere e scarsamente infrastrutturate del paese.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



