This chapter examines the reception of the video game Black Myth: Wukong in Europe, with a particular focus on the Italian case, conceptualised as a form of distributed cultural mediation. Drawing on a qualitative analysis of discourses across reviews, websites, and social media content, the discussion highlights the tension between the game's accessibility through play and the opacity of its symbolic dimensions. The findings suggest that cultural distance, rather than constituting an obstacle to communication, can be reconfigured as a productive resource for collective interpretation.

Questo capitolo esamina l’accoglienza riservata al videogioco Black Myth: Wukong in Europa, con particolare attenzione al caso italiano, concettualizzato come una forma di mediazione culturale distribuita. Attingendo a un’analisi qualitativa dei discorsi presenti nelle recensioni, sui siti web e nei contenuti dei social media, la discussione mette in luce la tensione tra l’accessibilità del gioco attraverso l’esperienza di gioco e l’opacità delle sue dimensioni simboliche. I risultati suggeriscono che la distanza culturale, anziché costituire un ostacolo alla comunicazione, possa essere riconfigurata come una risorsa produttiva per l’interpretazione collettiva.

Costalunga, N., Varini, M., Mediazione digitale e immaginario culturale. La ricezione europea di Black Myth: Wukong e un focus sul caso italiano, in Messina, A., Pellitteri, M. (ed.), Immaginario Pop Asiatico. Ricezione e trasformazioni della cultura popolare da Giappone, Corea e Cina, IPS Edizioni, Milano 2026: 1- 314 [https://hdl.handle.net/10807/341737]

Mediazione digitale e immaginario culturale. La ricezione europea di Black Myth: Wukong e un focus sul caso italiano

Varini, Michele
Secondo
2026

Abstract

This chapter examines the reception of the video game Black Myth: Wukong in Europe, with a particular focus on the Italian case, conceptualised as a form of distributed cultural mediation. Drawing on a qualitative analysis of discourses across reviews, websites, and social media content, the discussion highlights the tension between the game's accessibility through play and the opacity of its symbolic dimensions. The findings suggest that cultural distance, rather than constituting an obstacle to communication, can be reconfigured as a productive resource for collective interpretation.
2026
Italiano
Immaginario Pop Asiatico. Ricezione e trasformazioni della cultura popolare da Giappone, Corea e Cina
9791282541114
IPS Edizioni
Costalunga, N., Varini, M., Mediazione digitale e immaginario culturale. La ricezione europea di Black Myth: Wukong e un focus sul caso italiano, in Messina, A., Pellitteri, M. (ed.), Immaginario Pop Asiatico. Ricezione e trasformazioni della cultura popolare da Giappone, Corea e Cina, IPS Edizioni, Milano 2026: 1- 314 [https://hdl.handle.net/10807/341737]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/341737
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact