Il saggio approfondisce il rapporto tra Giovanni Testori e il Gentiluomo costantiniano di Fra Galgario conservato al Museo Poldi Pezzoli di Milano, prendendo in esame le riflessioni critiche dello scrittore lombardo intorno all'opera e alla personalità dell'artista bergamasco. Attraverso materiali d'archivio e testimonianze della produzione saggistica testoriana, il contributo ricostruisce le modalità con cui Testori interpreta il ritratto di Fra Galgario, individuandovi una straordinaria capacità di indagine psicologica e una profonda tensione espressiva. L'analisi mette in luce il ruolo centrale attribuito da Testori alla ritrattistica del Settecento lombardo e mostra come la sua lettura dell'opera si inserisca in una più ampia riflessione sul realismo, sull'identità individuale e sul potere evocativo della pittura.
Galli, L. M., Testori e Il gentiluomo costantiniano di Fra Galgario del Museo Poldi Pezzoli, in Dall'Ombra, D. (ed.), Testori. Arte, Scrittura e Teatro. Studi e scoperte dall’archivio, Casa Testori, Novate Milanese (Milano) 2024: 2024 25- 38 [https://hdl.handle.net/10807/341093]
Testori e Il gentiluomo costantiniano di Fra Galgario del Museo Poldi Pezzoli
Galli, Lavinia Maddalena
Primo
2024
Abstract
Il saggio approfondisce il rapporto tra Giovanni Testori e il Gentiluomo costantiniano di Fra Galgario conservato al Museo Poldi Pezzoli di Milano, prendendo in esame le riflessioni critiche dello scrittore lombardo intorno all'opera e alla personalità dell'artista bergamasco. Attraverso materiali d'archivio e testimonianze della produzione saggistica testoriana, il contributo ricostruisce le modalità con cui Testori interpreta il ritratto di Fra Galgario, individuandovi una straordinaria capacità di indagine psicologica e una profonda tensione espressiva. L'analisi mette in luce il ruolo centrale attribuito da Testori alla ritrattistica del Settecento lombardo e mostra come la sua lettura dell'opera si inserisca in una più ampia riflessione sul realismo, sull'identità individuale e sul potere evocativo della pittura.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



