Il capitolo approfondisce il tema della Dual Career come prospettiva rilevante per la psicologia dello sport, con particolare attenzione alla conciliazione tra carriera atletica, percorso formativo e transizione verso il futuro professionale. Dopo una breve ricostruzione della letteratura sulle transizioni di carriera e sulla doppia carriera, il contributo presenta i risultati di interviste condotte con ex studenti-atleti che hanno partecipato al programma Dual Career dell’Università Cattolica. Le loro esperienze vengono analizzate alla luce dei postulati della Dual Career Excellence, evidenziando il ruolo del contesto socioculturale, delle risorse personali, del supporto sociale, della salute mentale e delle competenze maturate nello sport. Il capitolo mostra come la Dual Career possa rappresentare non solo uno strumento di conciliazione tra sport e studio, ma anche un’occasione per sviluppare consapevolezze e progettualità utili nella transizione verso il mondo del lavoro e nel fine carriera sportivo.
D'Angelo, C., Ferraboli, A., Dual Career come occasione per il fine carriera sportivo, in Nascimbene, F., Psicologia dello sport. Nuove frontiere relazionali con l'atleta della generazione Z, Vita e Pensiero, Milano 2024: 1-304 [https://hdl.handle.net/10807/340946]
Dual Career come occasione per il fine carriera sportivo
D'Angelo, Chiara;Ferraboli, Alessia
2024
Abstract
Il capitolo approfondisce il tema della Dual Career come prospettiva rilevante per la psicologia dello sport, con particolare attenzione alla conciliazione tra carriera atletica, percorso formativo e transizione verso il futuro professionale. Dopo una breve ricostruzione della letteratura sulle transizioni di carriera e sulla doppia carriera, il contributo presenta i risultati di interviste condotte con ex studenti-atleti che hanno partecipato al programma Dual Career dell’Università Cattolica. Le loro esperienze vengono analizzate alla luce dei postulati della Dual Career Excellence, evidenziando il ruolo del contesto socioculturale, delle risorse personali, del supporto sociale, della salute mentale e delle competenze maturate nello sport. Il capitolo mostra come la Dual Career possa rappresentare non solo uno strumento di conciliazione tra sport e studio, ma anche un’occasione per sviluppare consapevolezze e progettualità utili nella transizione verso il mondo del lavoro e nel fine carriera sportivo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



