Esamino un codice inedito di rime in lingua del poeta seicentesco Carlo Maria Maggi, conservato presso l'Università Cattolica di Milano. Ne fornisco una descrizione dettagliata, proponendo una datazione e analizzandone il contenuto, che include rime amorose, burlesche, sacre e politiche. Attraverso il confronto con altre raccolte e autografi di Maggi, suggerisco che il codice potrebbe essere un canzoniere autografo o una copia diretta, offrendo nuove prospettive sulla tradizione delle rime in lingua. In conclusione inserisco la trascrizione di dieci poesie inedite.
Cutri', M., Un codice di rime in lingua di Carlo Maria Maggi, in Alagni, A., Senna, P., Verdesca, L. (ed.), Il corpo della parola. Indagini nelle carte degli Archivi culturali dell’Università Cattolica di Milano, Vita e Pensiero, Milano 2025: <<SCRITTURE. COLLANA DELLA BIBLIOTECA D’ATENEO>>, 11- 36 [https://hdl.handle.net/10807/340667]
Un codice di rime in lingua di Carlo Maria Maggi
Cutri', Maicol
2025
Abstract
Esamino un codice inedito di rime in lingua del poeta seicentesco Carlo Maria Maggi, conservato presso l'Università Cattolica di Milano. Ne fornisco una descrizione dettagliata, proponendo una datazione e analizzandone il contenuto, che include rime amorose, burlesche, sacre e politiche. Attraverso il confronto con altre raccolte e autografi di Maggi, suggerisco che il codice potrebbe essere un canzoniere autografo o una copia diretta, offrendo nuove prospettive sulla tradizione delle rime in lingua. In conclusione inserisco la trascrizione di dieci poesie inedite.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



