Il rapporto dialettico tra stato e impero è senza dubbio l'architrave della riflessione teorica moderna e contemporanea sulla politica internazionale. Secondo critici sempre più numerosi, ne sarebbe anzi il «mito fondativo», che periodicamente rinnova la narrazione di un sistema di stati sovrani e indipendenti che si afferma, con le sue regole, i suoi principi, le sue istituzioni, dalla crisi di una precedente e ormai superata struttura imperiale, segnando la svolta epocale che introduce nella «modernità». Accanto a questa dialettica, è possibile considerare altre esperienze teoriche e pratiche dal punto di vista di una analitica positiva degli spazi politici, cioè, in primo luogo, dal punto di vista dell'ampliamento della tavola delle categorie descrittive dello spazio nella teoria delle relazioni internazionali, in senso weberianamente «avalutativo». All'interno del moderno approccio «sistemico» allo studio dei rapporti internazionali, diventa in questo modo possibile includere un'idea qualitativa e «piena» dello spazio politico.
Procacci, S., Imperi, stati e altre forme dello spazio politico nella teoria internazionale, in Danilo Breschi, A. E. A. M. (ed.), Il Tramonto degli Imperi (1918-2018), Aracne editrice, Roma 2020: 179- 188 [https://hdl.handle.net/10807/340183]
Imperi, stati e altre forme dello spazio politico nella teoria internazionale
Procacci, Stefano
2020
Abstract
Il rapporto dialettico tra stato e impero è senza dubbio l'architrave della riflessione teorica moderna e contemporanea sulla politica internazionale. Secondo critici sempre più numerosi, ne sarebbe anzi il «mito fondativo», che periodicamente rinnova la narrazione di un sistema di stati sovrani e indipendenti che si afferma, con le sue regole, i suoi principi, le sue istituzioni, dalla crisi di una precedente e ormai superata struttura imperiale, segnando la svolta epocale che introduce nella «modernità». Accanto a questa dialettica, è possibile considerare altre esperienze teoriche e pratiche dal punto di vista di una analitica positiva degli spazi politici, cioè, in primo luogo, dal punto di vista dell'ampliamento della tavola delle categorie descrittive dello spazio nella teoria delle relazioni internazionali, in senso weberianamente «avalutativo». All'interno del moderno approccio «sistemico» allo studio dei rapporti internazionali, diventa in questo modo possibile includere un'idea qualitativa e «piena» dello spazio politico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



