Viviamo in un quadro segnato dalla complessità (Morin, 2011), in cui le vite delle persone sembrano essere contrassegnate dalle transizioni e i percorsi risultano essere particolarmente frammentati. Il concetto di transizione è cambiato notevolmente nel corso del tempo: in passato, per transizione ci si riferiva esclusivamente alla fase che segnava il passaggio alla vita adulta. Tale passaggio risultava chiaro, definito; oggi, al contrario, facciamo fatica a tratteggiare i confini dell’età adulta. Oltre a ciò, nel contesto attuale le transizioni qualificano una condizione permanente che segna la pluralità dei passaggi che contraddistinguono la vita. Se tutti viviamo “biografie in transizione” (Bresciani, Franchi, 2006) è cruciale disporre di strategie con cui affrontare la transizione. Dal punto di vista pedagogico è necessario sia educare alle transizioni, in modo da non venirne sopraffatti, e poterle, invece, gestire e autodeterminare, sia educare nelle transizioni, affinché la persona possa evitare il rischio della frammentarietà e riesca a trovare un’unitarietà nel proprio progetto di vita.
Zini, P., Educare alla progettualità al tempo delle transizioni, in Parricchi, M., Malavasi, P. (ed.), Formare al tempo della transizione ecologica, digitale e interculturale, Pensa MultiMedia, Lecce 2025: 789- 793 [https://hdl.handle.net/10807/340078]
Educare alla progettualità al tempo delle transizioni
Zini, Paola
2025
Abstract
Viviamo in un quadro segnato dalla complessità (Morin, 2011), in cui le vite delle persone sembrano essere contrassegnate dalle transizioni e i percorsi risultano essere particolarmente frammentati. Il concetto di transizione è cambiato notevolmente nel corso del tempo: in passato, per transizione ci si riferiva esclusivamente alla fase che segnava il passaggio alla vita adulta. Tale passaggio risultava chiaro, definito; oggi, al contrario, facciamo fatica a tratteggiare i confini dell’età adulta. Oltre a ciò, nel contesto attuale le transizioni qualificano una condizione permanente che segna la pluralità dei passaggi che contraddistinguono la vita. Se tutti viviamo “biografie in transizione” (Bresciani, Franchi, 2006) è cruciale disporre di strategie con cui affrontare la transizione. Dal punto di vista pedagogico è necessario sia educare alle transizioni, in modo da non venirne sopraffatti, e poterle, invece, gestire e autodeterminare, sia educare nelle transizioni, affinché la persona possa evitare il rischio della frammentarietà e riesca a trovare un’unitarietà nel proprio progetto di vita.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



