Il contributo indaga la portata del primo comma dell’art. 1227 c.c., in tema di concorso del fatto colposo del danneggiato, ricostruendone la ratio in chiave sistematica, anche allo scopo di trarre argomenti in ordine al discusso problema della rilevanza giuridica delle concause nel giudizio di responsabilità civile. Ritenuta prevalente la ratio ispirata ad un criterio di proporzionalità tra apporto causale da parte del danneggiante ed estensione dell’obbligo risarcitorio, invece che al principio di autoresponsabilità (come conferma l’applicazione dell’art. 1227, comma 1, anche al danneggiato incapace), si cerca di ricavare dalla norma un criterio di selezione delle concause (anche naturali) idonee a ridurre il risarcimento, individuandolo nell’imprevedibilità della causa concorrente.
Regazzoni, L., Risarcimento proporzionale e concause: l’art. 1227, comma 1, oltre il fatto colposo del danneggiato, in Troiano, S., Omodei Salè, R., Faccioli, M., Tescaro, M. (ed.), Tradizione e innovazione nel diritto privato europeo. Liber Amicorum per Alessio Zaccaria, CEDAM - Wolters Kluwer, Padova 2025: 785- 808 [https://hdl.handle.net/10807/340035]
Risarcimento proporzionale e concause: l’art. 1227, comma 1, oltre il fatto colposo del danneggiato
Regazzoni, Luigi
2025
Abstract
Il contributo indaga la portata del primo comma dell’art. 1227 c.c., in tema di concorso del fatto colposo del danneggiato, ricostruendone la ratio in chiave sistematica, anche allo scopo di trarre argomenti in ordine al discusso problema della rilevanza giuridica delle concause nel giudizio di responsabilità civile. Ritenuta prevalente la ratio ispirata ad un criterio di proporzionalità tra apporto causale da parte del danneggiante ed estensione dell’obbligo risarcitorio, invece che al principio di autoresponsabilità (come conferma l’applicazione dell’art. 1227, comma 1, anche al danneggiato incapace), si cerca di ricavare dalla norma un criterio di selezione delle concause (anche naturali) idonee a ridurre il risarcimento, individuandolo nell’imprevedibilità della causa concorrente.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



