Per gran parte del primo decennio degli anni Duemila, la Repubblica Islamica dell’Iran è stata percepita come una potenza regionale in espansione, in grado di esercitare influenza nei principali teatri di crisi mediorientali. Tale immagine è stata spesso accompagnata da una lettura settaria, che ha interpretato l’ascesa geopolitica iraniana come una sorta di “revival sciita”, attribuendo alla matrice religiosa la centralità delle ambizioni di Teheran. In questa cornice, il cosiddetto “asse della resistenza”, ovvero quella costellazione di attori statali e non-statali coordinati dall’Iran ma ciascuno con una propria agenda locale, ha rappresentato lo strumento attraverso cui l’Iran ha consolidato la propria proiezione di potere in un contesto regionale caratterizzato da crescente frammentazione, instabilità e conflitti a forte rilevanza internazionale.
Perletta, G., Gaietta, M., L’Iran dopo la “guerra dei dodici giorni” tra programma nucleare e implicazioni geopolitiche, in A.Pleban, A. (ed.), Dinamiche geopolitiche contemporanee. Ce.St.In.Geo. geopolitical outlook 2025, EDUCatt, Milano 2025: 47- 79 [https://hdl.handle.net/10807/340020]
L’Iran dopo la “guerra dei dodici giorni” tra programma nucleare e implicazioni geopolitiche
Perletta, Giorgia
;Gaietta, Michele
2025
Abstract
Per gran parte del primo decennio degli anni Duemila, la Repubblica Islamica dell’Iran è stata percepita come una potenza regionale in espansione, in grado di esercitare influenza nei principali teatri di crisi mediorientali. Tale immagine è stata spesso accompagnata da una lettura settaria, che ha interpretato l’ascesa geopolitica iraniana come una sorta di “revival sciita”, attribuendo alla matrice religiosa la centralità delle ambizioni di Teheran. In questa cornice, il cosiddetto “asse della resistenza”, ovvero quella costellazione di attori statali e non-statali coordinati dall’Iran ma ciascuno con una propria agenda locale, ha rappresentato lo strumento attraverso cui l’Iran ha consolidato la propria proiezione di potere in un contesto regionale caratterizzato da crescente frammentazione, instabilità e conflitti a forte rilevanza internazionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



