È uso indicare nei dialoghi la cifra autoriale di Aaron Sorkin: la sovrabbondanza di scambi verbali, la loro musicalità, le parole dei personaggi che fanno sfoggio di competenza. I dialoghi di Sorkin si impongono sovente anche nella forma peculiare del monologo, un topic che ancora non è stato approfondito. Del resto, neanche considerata in sé stessa, al di là di come è stata declinata da un certo autore, la soluzione del monologo è stata fatta oggetto di particolare attenzione negli studi sulla sceneggiatura. L’articolo si dedica a questo argomento poco esplorato tratteggiando due modelli di analisi degli speech cinematografici, testandoli sulla scrittura dell’autore newyorchese.
Braga, P., I monologhi nella scrittura di Aaron Sorkin, in Alonge, G., Manzoli, G., Minuz, A., Villa, F. (ed.), La sceneggiatura nel cinema e nei media. Storia, teorie, pratiche, Carocci Editore, Roma 2025: 63- 72 [https://hdl.handle.net/10807/338829]
I monologhi nella scrittura di Aaron Sorkin
Braga, Paolo
2025
Abstract
È uso indicare nei dialoghi la cifra autoriale di Aaron Sorkin: la sovrabbondanza di scambi verbali, la loro musicalità, le parole dei personaggi che fanno sfoggio di competenza. I dialoghi di Sorkin si impongono sovente anche nella forma peculiare del monologo, un topic che ancora non è stato approfondito. Del resto, neanche considerata in sé stessa, al di là di come è stata declinata da un certo autore, la soluzione del monologo è stata fatta oggetto di particolare attenzione negli studi sulla sceneggiatura. L’articolo si dedica a questo argomento poco esplorato tratteggiando due modelli di analisi degli speech cinematografici, testandoli sulla scrittura dell’autore newyorchese.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



