Nel 1854 fu inaugurato a Milano il “Pio Isti- tuto Sordomuti poveri di campagna”, primo ente del territorio a occuparsi gratuitamente dei sordi indigenti. Dopo più di 160 anni la Fondazione “Pio Istituto dei Sordi” opera ancora a favore delle persone con disabilità uditiva, collegando proficuamente lo spirito filantropico di antica memoria con le istanze socio-culturali contemporanee. Ben consa- pevole della ricchezza del proprio passato, la Fondazione si impegna a mantenerne co- stantemente vivo il ricordo. A ragione di ciò, il suo Consiglio di Amministrazione ha pro- mosso una serie di ricerche storico-educative su alcune figure particolarmente significative per il processo di sviluppo dell’Ente. Dopo la pubblicazione dedicata al primo rettore, Don Giulio Tarra (A. Debè, «Fatti per arte parlanti». Don Giulio Tarra e l’educazione dei sordomuti nella seconda metà dell’Ottocento, EDUCatt, Milano 2014) e quella dedicata al fondatore, Paolo Taverna (C. Frigerio, Paolo Taverna, il conte ami- co dei sordomuti (1804-1878), EDUCatt, Mila- no 2018), in questo terzo volume è invece ri- costruita la biografia del maestro sordomuto Felice Carbonera, di cui è stato, nel 2019, il 200° anniversario di nascita. Sordomuto val- tellinese che legò la sua vita e la sua missione a quella del Pio Istituto Sordomuti Poveri di Campagna di Milano, Carbonera fu maestro dei ragazzi sordomuti e poi Presidente, al fianco di Carlo Triaca, della Società di Mutuo Soccorso dei sordomuti della Lombardia.

Frigerio, C., Felice Carbonera: vero maestro-educatore dei sordomuti (1819-1881), EDUCatt, Milano 2020: 95 [https://hdl.handle.net/10807/338828]

Felice Carbonera: vero maestro-educatore dei sordomuti (1819-1881)

Frigerio, Carlotta
2020

Abstract

Nel 1854 fu inaugurato a Milano il “Pio Isti- tuto Sordomuti poveri di campagna”, primo ente del territorio a occuparsi gratuitamente dei sordi indigenti. Dopo più di 160 anni la Fondazione “Pio Istituto dei Sordi” opera ancora a favore delle persone con disabilità uditiva, collegando proficuamente lo spirito filantropico di antica memoria con le istanze socio-culturali contemporanee. Ben consa- pevole della ricchezza del proprio passato, la Fondazione si impegna a mantenerne co- stantemente vivo il ricordo. A ragione di ciò, il suo Consiglio di Amministrazione ha pro- mosso una serie di ricerche storico-educative su alcune figure particolarmente significative per il processo di sviluppo dell’Ente. Dopo la pubblicazione dedicata al primo rettore, Don Giulio Tarra (A. Debè, «Fatti per arte parlanti». Don Giulio Tarra e l’educazione dei sordomuti nella seconda metà dell’Ottocento, EDUCatt, Milano 2014) e quella dedicata al fondatore, Paolo Taverna (C. Frigerio, Paolo Taverna, il conte ami- co dei sordomuti (1804-1878), EDUCatt, Mila- no 2018), in questo terzo volume è invece ri- costruita la biografia del maestro sordomuto Felice Carbonera, di cui è stato, nel 2019, il 200° anniversario di nascita. Sordomuto val- tellinese che legò la sua vita e la sua missione a quella del Pio Istituto Sordomuti Poveri di Campagna di Milano, Carbonera fu maestro dei ragazzi sordomuti e poi Presidente, al fianco di Carlo Triaca, della Società di Mutuo Soccorso dei sordomuti della Lombardia.
2020
Italiano
Monografia o trattato scientifico
978-88-93357-46-3
EDUCatt
Frigerio, C., Felice Carbonera: vero maestro-educatore dei sordomuti (1819-1881), EDUCatt, Milano 2020: 95 [https://hdl.handle.net/10807/338828]
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