Il lavoro presenta i risultati di un benchmarking (realizzatosi nell’arco temporale da giugno 2024 a giugno 2025) avente per oggetto la diffusione dei modelli organizzativi e assistenziali delle cure palliative per i pazienti adulti, al quale hanno partecipato 38 aziende. La scelta del tema ha preso le mosse dal riconoscimento delle significative sfide che il management delle cure palliative deve affrontare a livello locale, trasversalmente ai modelli regionali di riferimento. Tra queste spiccano le modalità di coordinamento e integrazione con le cure specialistiche, con l’assistenza primaria e con il sociale, l’appropriato utilizzo dei diversi setting assistenziali, i processi di continuità assistenziale e di transitional care, il lavoro in équipe multidisciplinari, l’evoluzione delle tecnologie di supporto. Progettare e sviluppare modelli organizzativi e assistenziali in grado di gestire efficacemente tali sfide rappresenta un elemento imprescindibile per garantire una presa in carico tempestiva e personalizzata dei bisogni dei pazienti e dei care giver ed equità di accesso rispetto ai diversi problemi di salute.
Cifalino', A., Poli, S., Sacco, P., La diffusione dei modelli organizzativi e assistenziali delle cure palliative: stato dell’arte e prospettive di sviluppo, Vita e Pensiero, 65Milano 2026: 65 [https://hdl.handle.net/10807/338717]
La diffusione dei modelli organizzativi e assistenziali delle cure palliative: stato dell’arte e prospettive di sviluppo
Cifalino', Antonella;Poli, Silvia;Sacco, Paola
2026
Abstract
Il lavoro presenta i risultati di un benchmarking (realizzatosi nell’arco temporale da giugno 2024 a giugno 2025) avente per oggetto la diffusione dei modelli organizzativi e assistenziali delle cure palliative per i pazienti adulti, al quale hanno partecipato 38 aziende. La scelta del tema ha preso le mosse dal riconoscimento delle significative sfide che il management delle cure palliative deve affrontare a livello locale, trasversalmente ai modelli regionali di riferimento. Tra queste spiccano le modalità di coordinamento e integrazione con le cure specialistiche, con l’assistenza primaria e con il sociale, l’appropriato utilizzo dei diversi setting assistenziali, i processi di continuità assistenziale e di transitional care, il lavoro in équipe multidisciplinari, l’evoluzione delle tecnologie di supporto. Progettare e sviluppare modelli organizzativi e assistenziali in grado di gestire efficacemente tali sfide rappresenta un elemento imprescindibile per garantire una presa in carico tempestiva e personalizzata dei bisogni dei pazienti e dei care giver ed equità di accesso rispetto ai diversi problemi di salute.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



