L'articolo presenta i resti monumentali emersi in p.za Nicola Amore a Napoli durante i recenti scavi effettuati per la realizzazione della stazione "Duomo" della Metropolitana. Qui, nel corso dell'età tardo-ellenistica e imperiale, fu costruito un ginnasio di cui sono state messe in luce parte delle piste (scoperte e coperte), unitamente a un edificio di culto. Il complesso è da identificare con il celebre santuario dei Giochi Isolimpici citato da un'iscrizione di Olimpia, le cui strutture non erano ancora state rintracciate a livello archeologico, sebbene la presenza nell'area fosse suggerita dai frammenti di lastre iscritte con i nomi dei vincitori degli agoni, note da tempo. L'istituzione degli Italikà Romaia Sebastá Isolympia fu promossa da Augusto nel 2 a.C. A partire dalla prima età imperiale fino agli inizi del III secolo d.C., il complesso monumentale subì modifiche e trasformazioni che vengono illustrate nel contributo a partire dall'analisi delle strutture e dei materiali architettonici.

Cavalieri Manasse, G., Bonzano, F., Varchetta, M., Sorrentino, M., Il complesso monumentale dei Giochi Isolimpici in età imperiale, in La Rocca, L., Rescigno, C. (ed.), Parthenope e Neapolis: nuovi dati e prospettive di ricerca. Atti del sessantaduesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 28 settembre - 1 ottobre 2023), Istituto per la Storia e l'Archeologia della Magna Grecia, Taranto 2026: 62 747- 789 [https://hdl.handle.net/10807/338198]

Il complesso monumentale dei Giochi Isolimpici in età imperiale

Bonzano, Francesca
Secondo
;
2026

Abstract

L'articolo presenta i resti monumentali emersi in p.za Nicola Amore a Napoli durante i recenti scavi effettuati per la realizzazione della stazione "Duomo" della Metropolitana. Qui, nel corso dell'età tardo-ellenistica e imperiale, fu costruito un ginnasio di cui sono state messe in luce parte delle piste (scoperte e coperte), unitamente a un edificio di culto. Il complesso è da identificare con il celebre santuario dei Giochi Isolimpici citato da un'iscrizione di Olimpia, le cui strutture non erano ancora state rintracciate a livello archeologico, sebbene la presenza nell'area fosse suggerita dai frammenti di lastre iscritte con i nomi dei vincitori degli agoni, note da tempo. L'istituzione degli Italikà Romaia Sebastá Isolympia fu promossa da Augusto nel 2 a.C. A partire dalla prima età imperiale fino agli inizi del III secolo d.C., il complesso monumentale subì modifiche e trasformazioni che vengono illustrate nel contributo a partire dall'analisi delle strutture e dei materiali architettonici.
2026
Italiano
Parthenope e Neapolis: nuovi dati e prospettive di ricerca. Atti del sessantaduesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 28 settembre - 1 ottobre 2023)
978-88-98066-06-3
Istituto per la Storia e l'Archeologia della Magna Grecia
62
Cavalieri Manasse, G., Bonzano, F., Varchetta, M., Sorrentino, M., Il complesso monumentale dei Giochi Isolimpici in età imperiale, in La Rocca, L., Rescigno, C. (ed.), Parthenope e Neapolis: nuovi dati e prospettive di ricerca. Atti del sessantaduesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 28 settembre - 1 ottobre 2023), Istituto per la Storia e l'Archeologia della Magna Grecia, Taranto 2026: 62 747- 789 [https://hdl.handle.net/10807/338198]
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