Le minacce ibride (HT) e la guerra cognitiva (CW) sono caratteristiche distintive del contesto di sicurezza del XXI secolo. Richiedono una trasformazione radicale del ruolo e delle pratiche dell'intelligence. Adottando un approccio proattivo e preventivo che coinvolga l'intera società, le agenzie di intelligence possono salvaguardare gli interessi nazionali, rafforzare la resilienza democratica e garantire che i governi siano preparati non solo a rispondere alle crisi, ma anche ad anticiparle e plasmarle.
Lombardi, M., Palmieri, E., Minacce ibride e guerra cognitiva: verso una nuova architettura dell’intelligence, Rapporto sul terrorismo e il Radicalismo in Europa - N6, Anno 6, InSight Sagl Editore, Lugano 2025 6: 37-40 [https://hdl.handle.net/10807/337944]
Minacce ibride e guerra cognitiva: verso una nuova architettura dell’intelligence
Lombardi, Marco;
2025
Abstract
Le minacce ibride (HT) e la guerra cognitiva (CW) sono caratteristiche distintive del contesto di sicurezza del XXI secolo. Richiedono una trasformazione radicale del ruolo e delle pratiche dell'intelligence. Adottando un approccio proattivo e preventivo che coinvolga l'intera società, le agenzie di intelligence possono salvaguardare gli interessi nazionali, rafforzare la resilienza democratica e garantire che i governi siano preparati non solo a rispondere alle crisi, ma anche ad anticiparle e plasmarle.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



