This paper explores the access of women to scientific education and practice in 18th-century Brescia (Italy), within the broader context of the Enlightenment debate on female intellectual equality. Starting from the famous 1723 dispute at the Accademia dei Ricovrati in Padua, the study traces the intellectual journeys of several Brescian women, most notably Diamante Medaglia Faini (1724–1770), who transitioned from poetry to Euclidean geometry and mathematics under the tutelage of Count Giambattista Suardi. The research also analyzes the pedagogical theories of contemporary male intellectuals, such as Filippo Mazzuchelli and Giuseppe Colpani, highlighting the tension between the recognition of female talent and the social pressure to maintain feminine grace and domestic roles. Furthermore, the essay investigates the practical impact of scientific progress on noble families, documenting the adoption of variolation (smallpox inoculation) and the application of Giovanni Battista Morgagni’s anatomical-clinical method. By examining archival documents, private correspondence, and rare 18th-century publications, this work provides a comprehensive overview of how scientific culture reshaped the daily lives and intellectual identities of women in a key province of the Republic of Venice.

Questo saggio esplora l'accesso delle donne all'istruzione e alla pratica scientifica nella Brescia del XVIII secolo, nel contesto del più ampio dibattito illuminista sull'uguaglianza intellettuale femminile. Partendo dalla celebre disputa del 1723 presso l'Accademia dei Ricovrati di Padova, lo studio ripercorre i percorsi intellettuali di diverse donne bresciane, tra cui spicca Diamante Medaglia Faini (1724–1770), che passò dalla composizione poetica allo studio della geometria euclidea e della matematica sotto la guida del conte Giambattista Suardi. La ricerca analizza inoltre le teorie pedagogiche di intellettuali maschi contemporanei, come Filippo Mazzuchelli e Giuseppe Colpani, evidenziando la tensione tra il riconoscimento del talento femminile e la pressione sociale a mantenere la grazia femminile e i ruoli domestici. Inoltre, il saggio indaga l'impatto pratico del progresso scientifico sulle famiglie nobili, documentando l'adozione della vaiolizzazione (inoculazione del vaiolo) e l'applicazione del metodo anatomo-clinico di Giovanni Battista Morgagni. Attraverso l'esame di documenti d'archivio, corrispondenze private e rare pubblicazioni settecentesche, questo lavoro offre una panoramica completa di come la cultura scientifica abbia rimodellato la vita quotidiana e l'identità intellettuale delle donne in una provincia chiave della Repubblica di Venezia.

Zanini, M., Donne e studi scientifici nel Settecento bresciano, in Diego Cancrinipier Angelo Goff, D. C. A. G. (ed.), “Impareggiabile testimonianza di esemplare generosità”. La donazione della Biblioteca di Storia delle Scienze «Carlo Viganò» all’Università Cattolica., Ronzani Editore, Dueville (VI) 2025: 115- 145 [https://hdl.handle.net/10807/337458]

Donne e studi scientifici nel Settecento bresciano

Zanini, Marco
2025

Abstract

This paper explores the access of women to scientific education and practice in 18th-century Brescia (Italy), within the broader context of the Enlightenment debate on female intellectual equality. Starting from the famous 1723 dispute at the Accademia dei Ricovrati in Padua, the study traces the intellectual journeys of several Brescian women, most notably Diamante Medaglia Faini (1724–1770), who transitioned from poetry to Euclidean geometry and mathematics under the tutelage of Count Giambattista Suardi. The research also analyzes the pedagogical theories of contemporary male intellectuals, such as Filippo Mazzuchelli and Giuseppe Colpani, highlighting the tension between the recognition of female talent and the social pressure to maintain feminine grace and domestic roles. Furthermore, the essay investigates the practical impact of scientific progress on noble families, documenting the adoption of variolation (smallpox inoculation) and the application of Giovanni Battista Morgagni’s anatomical-clinical method. By examining archival documents, private correspondence, and rare 18th-century publications, this work provides a comprehensive overview of how scientific culture reshaped the daily lives and intellectual identities of women in a key province of the Republic of Venice.
2025
Italiano
“Impareggiabile testimonianza di esemplare generosità”. La donazione della Biblioteca di Storia delle Scienze «Carlo Viganò» all’Università Cattolica.
9791259972910
Ronzani Editore
Zanini, M., Donne e studi scientifici nel Settecento bresciano, in Diego Cancrinipier Angelo Goff, D. C. A. G. (ed.), “Impareggiabile testimonianza di esemplare generosità”. La donazione della Biblioteca di Storia delle Scienze «Carlo Viganò» all’Università Cattolica., Ronzani Editore, Dueville (VI) 2025: 115- 145 [https://hdl.handle.net/10807/337458]
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