Mai come oggi le tecnologie pervadono la vita famigliare: entrando tra le mura di casa, non solo trasformano spazi e routine, ma si inseriscono attivamente nei processi di costruzione di ruoli e identità di adulti e bambini. Dispositivi, piattaforme e contenuti rappresentano infatti risorse che gli attori selezionano e mobilitano per affermare agency e status. In tal senso, costituiscono veri e propri territori mediali presidiati e difesi nelle pratiche quotidiane, non senza conflitto. Ciò dà luogo a complesse diplomazie, tramite le quali i membri della famiglia mediano, negoziano e gestiscono le tensioni legate alle tecnologie e ridisegnano, giorno per giorno, gli equilibri della vita domestica. A partire da queste dinamiche, il volume esplora come genitori e figli addomestichino i media attraverso pratiche che riflettono differenze di genere, ruoli generazionali e culture parentali. Per indagare questi aspetti, lo studio muove dai risultati di una ricerca longitudinale a metodi misti condotta su venti famiglie con bambini piccoli (0-8 anni) e sviluppa un quadro interpretativo innovativo: l’approccio figurativo territoriale. Quest’ultimo, mettendo a dialogo la domestication theory con gli studi sulla mediatizzazione, la territorialità domestica e gli urban media studies, approfondisce le intersezioni tra spazio fisico, tecnologico e sociale per delineare i territori mediali emergenti nel contesto domestico e le loro interazioni. Ne deriva un modello che individua cinque tipologie – territori istituzionalizzati, nascondino, egemonici, latenti e istituzionalizzazione latente – con l’obiettivo di restituire la pluralità delle strategie di addomesticamento e le asimmetrie nella distribuzione di status e risorse nel corso di questi processi. Il volume offre evidenze empiriche originali sul rapporto tra famiglie e tecnologie nel contesto italiano, ancora sotto-indagato a livello europeo, e propone una prospettiva analitica innovativa, applicabile anche oltre l’ambito domestico a contesti in cui attori con risorse e status eterogenei condividono media, spazi e regole d’uso.

Amadori, G., Diplomazie domestiche. Media, territori e conflitti in famiglia, FrancoAngeli, Milano 2026: 176 [https://hdl.handle.net/10807/336823]

Diplomazie domestiche. Media, territori e conflitti in famiglia

Amadori, Gaia
Primo
2026

Abstract

Mai come oggi le tecnologie pervadono la vita famigliare: entrando tra le mura di casa, non solo trasformano spazi e routine, ma si inseriscono attivamente nei processi di costruzione di ruoli e identità di adulti e bambini. Dispositivi, piattaforme e contenuti rappresentano infatti risorse che gli attori selezionano e mobilitano per affermare agency e status. In tal senso, costituiscono veri e propri territori mediali presidiati e difesi nelle pratiche quotidiane, non senza conflitto. Ciò dà luogo a complesse diplomazie, tramite le quali i membri della famiglia mediano, negoziano e gestiscono le tensioni legate alle tecnologie e ridisegnano, giorno per giorno, gli equilibri della vita domestica. A partire da queste dinamiche, il volume esplora come genitori e figli addomestichino i media attraverso pratiche che riflettono differenze di genere, ruoli generazionali e culture parentali. Per indagare questi aspetti, lo studio muove dai risultati di una ricerca longitudinale a metodi misti condotta su venti famiglie con bambini piccoli (0-8 anni) e sviluppa un quadro interpretativo innovativo: l’approccio figurativo territoriale. Quest’ultimo, mettendo a dialogo la domestication theory con gli studi sulla mediatizzazione, la territorialità domestica e gli urban media studies, approfondisce le intersezioni tra spazio fisico, tecnologico e sociale per delineare i territori mediali emergenti nel contesto domestico e le loro interazioni. Ne deriva un modello che individua cinque tipologie – territori istituzionalizzati, nascondino, egemonici, latenti e istituzionalizzazione latente – con l’obiettivo di restituire la pluralità delle strategie di addomesticamento e le asimmetrie nella distribuzione di status e risorse nel corso di questi processi. Il volume offre evidenze empiriche originali sul rapporto tra famiglie e tecnologie nel contesto italiano, ancora sotto-indagato a livello europeo, e propone una prospettiva analitica innovativa, applicabile anche oltre l’ambito domestico a contesti in cui attori con risorse e status eterogenei condividono media, spazi e regole d’uso.
2026
Italiano
Monografia o trattato scientifico
9788835193562
FrancoAngeli
Amadori, G., Diplomazie domestiche. Media, territori e conflitti in famiglia, FrancoAngeli, Milano 2026: 176 [https://hdl.handle.net/10807/336823]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/336823
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact