Un vivace dibattito storiografico, entro il quale si inserisce anche il progetto Food and Stones, punta a riconoscere le caratteristiche delle reti commerciali attive nell’altomedioevo e in grado di favorire un’economia di scambio che poteva coinvolgere ambiti geografici anche estesi. Tra i manufatti utilizzati come indicatori (proxy) di relazioni economiche tra ambiti distanti è sempre stata riconosciuta l’importanza dei recipienti in pietra ollare, la cui produzione in un ambito latamente definito (l’arco alpino centro-occidentale) e la loro presenza in contesti assai diversificati e distanti della penisola italiana e oltre ha posto il quesito delle motivazioni di tale diffusione e delle modalità di trasmissione di questi prodotti.
Sannazaro, M., Introduzione al tema pietra ollare,, in Gelichi S, G. S., Ferri M, F. M. (ed.), Food and S.T.O.N.E.S.: Ships, Trade, Objects, Networks, Economy, Society, Atti del Convegno (Venezia, 9-11 maggio 2024, Edizioni Cà Foscari - Digital Publishing, Venezia 2026: <<STUDI E RICERCHE>>, 44 43- 48 [https://hdl.handle.net/10807/336482]
Introduzione al tema pietra ollare,
Sannazaro, Marco
2026
Abstract
Un vivace dibattito storiografico, entro il quale si inserisce anche il progetto Food and Stones, punta a riconoscere le caratteristiche delle reti commerciali attive nell’altomedioevo e in grado di favorire un’economia di scambio che poteva coinvolgere ambiti geografici anche estesi. Tra i manufatti utilizzati come indicatori (proxy) di relazioni economiche tra ambiti distanti è sempre stata riconosciuta l’importanza dei recipienti in pietra ollare, la cui produzione in un ambito latamente definito (l’arco alpino centro-occidentale) e la loro presenza in contesti assai diversificati e distanti della penisola italiana e oltre ha posto il quesito delle motivazioni di tale diffusione e delle modalità di trasmissione di questi prodotti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



