Il volume ripercorre la vicenda umana e intellettuale di quattro monaci – Fulgenzio Ferrari, Vincenzo Sgualdi, Marco Antonio Scipioni e Giuseppe Costalta – formatisi in epoche diverse tra fine Cinque e pieno Seicento lungo una catena ininterrotta di amicizia e discepolato, nell’abbazia benedettina cassinese di San Sisto di Piacenza. Se ne ricostruisce, in particolare, il modo di farsi operatori del sapere, assai diverso di caso in caso, nonostante le comuni radici culturali, spaziando cioè dal patronato artistico alla trattazione erudita, dalla riflessione politica all’invenzione letteraria.
Ceriotti, L., Il chiostro e l'inchiostro. Monaci e cultura in un'abbazia benedettina tra Cinque e Seicento, Olschki, Firenze 2026: 242 [https://hdl.handle.net/10807/335817]
Il chiostro e l'inchiostro. Monaci e cultura in un'abbazia benedettina tra Cinque e Seicento
Ceriotti, Luca
2026
Abstract
Il volume ripercorre la vicenda umana e intellettuale di quattro monaci – Fulgenzio Ferrari, Vincenzo Sgualdi, Marco Antonio Scipioni e Giuseppe Costalta – formatisi in epoche diverse tra fine Cinque e pieno Seicento lungo una catena ininterrotta di amicizia e discepolato, nell’abbazia benedettina cassinese di San Sisto di Piacenza. Se ne ricostruisce, in particolare, il modo di farsi operatori del sapere, assai diverso di caso in caso, nonostante le comuni radici culturali, spaziando cioè dal patronato artistico alla trattazione erudita, dalla riflessione politica all’invenzione letteraria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



