Il capitolo analizza in modo descrittivo le rappresentazioni, le esperienze e gli orientamenti dei giovani italiani rispetto alle relazioni sentimentali. L’obiettivo è restituire una fotografia articolata dei modi in cui le nuove generazioni concepiscono la “relazione stabile” e i significati che attribuiscono all’amore, alla coppia e alla libertà individuale. Nella prima parte viene descritto lo stato relazionale dei giovani, letto in chiave socio-demografica per comprendere in che misura le biografie affettive riflettano disuguaglianze o specificità sociali. La seconda parte approfondisce gli orientamenti valoriali e simbolici legati alle relazioni, a partire dalle domande su ciò che i giovani considerano “importante nella vita” e sul tipo di relazione desiderata. L’analisi descrive la polarizzazione tra chi valorizza l’idea della “relazione per la vita” - spesso associata a dimensioni di sicurezza e progettualità - e chi privilegia relazioni flessibili, orientate al benessere personale o alla libertà individuale. La terza parte entra nel vissuto soggettivo e nelle dimensioni psicologiche e sociali della relazione. L’analisi restituisce i diversi significati attribuiti alla “relazione stabile”: come fonte di benessere, come parte dell’identità personale, ma anche come possibile vincolo o come risposta a pressioni sociali e familiari. Queste evidenze contribuiscono a comprendere più a fondo la transizione affettiva delle nuove generazioni, evidenziando il ruolo delle trasformazioni culturali, economiche e sociali nel ridisegnare l’immaginario dell’amore e della convivenza in Italia.
Ellena, A. M., Luppi, F., Giovani italiani e relazioni sentimentali: tra stabilità, benessere e autonomia, in Istituto Giuseppe Toniol, I. G. T. (ed.), La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2026, Il Mulino, Bologna 2026: 23- 44 [https://hdl.handle.net/10807/333996]
Giovani italiani e relazioni sentimentali: tra stabilità, benessere e autonomia
Ellena, Adriano Mauro;Luppi, Francesca
2026
Abstract
Il capitolo analizza in modo descrittivo le rappresentazioni, le esperienze e gli orientamenti dei giovani italiani rispetto alle relazioni sentimentali. L’obiettivo è restituire una fotografia articolata dei modi in cui le nuove generazioni concepiscono la “relazione stabile” e i significati che attribuiscono all’amore, alla coppia e alla libertà individuale. Nella prima parte viene descritto lo stato relazionale dei giovani, letto in chiave socio-demografica per comprendere in che misura le biografie affettive riflettano disuguaglianze o specificità sociali. La seconda parte approfondisce gli orientamenti valoriali e simbolici legati alle relazioni, a partire dalle domande su ciò che i giovani considerano “importante nella vita” e sul tipo di relazione desiderata. L’analisi descrive la polarizzazione tra chi valorizza l’idea della “relazione per la vita” - spesso associata a dimensioni di sicurezza e progettualità - e chi privilegia relazioni flessibili, orientate al benessere personale o alla libertà individuale. La terza parte entra nel vissuto soggettivo e nelle dimensioni psicologiche e sociali della relazione. L’analisi restituisce i diversi significati attribuiti alla “relazione stabile”: come fonte di benessere, come parte dell’identità personale, ma anche come possibile vincolo o come risposta a pressioni sociali e familiari. Queste evidenze contribuiscono a comprendere più a fondo la transizione affettiva delle nuove generazioni, evidenziando il ruolo delle trasformazioni culturali, economiche e sociali nel ridisegnare l’immaginario dell’amore e della convivenza in Italia.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



