L’intervento si propone di analizzare le modalità in cui il Quartiere T8 a Milano, realizzato a partire dall’VIII Triennale del 1947, risponde alla definizione di “mostra sperimentale dell’architettura moderna”. In senso duplice, non solo perché l’architettura ospita e dialoga con diverse forme d’arte, ma perché diventa essa stessa oggetto d’esibizione: una “mostra in divenire”, che si svolge negli anni parallelamente al compiersi del progetto, dove l’esposizione della forma è anche esposizione di contenuto, e il mettere in mostra diventa occasione per formare e preparare il pubblico (“È indispensabile che gli architetti esercitino un’influenza sull’opinione pubblica e le facciano conoscere i mezzi e le risorse della nuova architettura”, affermava Le Corbusier in occasione del IV CIAM) a un nuovo modo di intendere e percepire la dimensione urbana e visuale.
Mauri, M., Il QT8 alle Triennali, l’esposizione di un cantiere in divenire: “mostrare” come atto esplicativo e formativo, in Costa Sandr, C. S., Lena Alessandro Paol, L. A. P., Rosellini Ann, R. A. (ed.), Pensiero Radicale Esibito. Lo sguardo rinnovato, Skira editore srl, Milano 2025: 2 174- 203 [https://hdl.handle.net/10807/333969]
Il QT8 alle Triennali, l’esposizione di un cantiere in divenire: “mostrare” come atto esplicativo e formativo
Mauri, Margherita
2025
Abstract
L’intervento si propone di analizzare le modalità in cui il Quartiere T8 a Milano, realizzato a partire dall’VIII Triennale del 1947, risponde alla definizione di “mostra sperimentale dell’architettura moderna”. In senso duplice, non solo perché l’architettura ospita e dialoga con diverse forme d’arte, ma perché diventa essa stessa oggetto d’esibizione: una “mostra in divenire”, che si svolge negli anni parallelamente al compiersi del progetto, dove l’esposizione della forma è anche esposizione di contenuto, e il mettere in mostra diventa occasione per formare e preparare il pubblico (“È indispensabile che gli architetti esercitino un’influenza sull’opinione pubblica e le facciano conoscere i mezzi e le risorse della nuova architettura”, affermava Le Corbusier in occasione del IV CIAM) a un nuovo modo di intendere e percepire la dimensione urbana e visuale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



