The introduction of Chinese language and culture as a curricular subject in Italian high schools began in the early 2000s (Langé, 2018), driven by a phenomenon often described as “Chinese fever” (Romagnoli, 2019) or 汉语热 (hànyǔ rè). Since then, it has developed rapidly, showing steady growth at least until the 2020/2021 school year (Scibetta et al., 2025). It is therefore unsurprising that, unlike European languages long taught within the Italian school system, Chinese does not yet benefit from a well-established pedagogical tradition, nor from a fully developed body of scholarly reflection, particularly with regard to the teaching of culture (Favaloro, 2017). Building on an empirical analysis of the current state of teaching Chinese as a Foreign Language (hereafter CFL) in Italian high schools, and on a discussion of the relationship between “language” and “culture,” this study aims to propose a new configuration of the relationship between these two components. Within this framework, language, rather than prevailing over culture, finds in it the key to achieving advanced communicative competence. Such competence can only be defined as “intercultural,” as it pertains to Italian-speaking learners using CFL. The core of the study consists of three extensive analyses of empirical data. In light of these, the study proposes a revision of the current "Chinese language Syllabus" with regard to its cultural component, outlines a structured set of “core cultural themes” to enrich it, and finally suggests appropriate methodological guidelines. At the same time, the data collected are also relevant for those involved in teacher education and in the development of teaching materials. The study is driven by the intention to contribute to research on the teaching of culture within the field of CFL, fostering a productive dialogue between research and classroom practice.

L’inserimento della lingua e cultura cinese come disciplina curricolare nella scuola secondaria di secondo grado italiana si è avviato solo nei primi anni Duemila (Langé, 2018) sull’onda del fenomeno spesso descritto come “Febbre del cinese” (Romagnoli, 2019, 67) o 汉语热 hànyǔ rè, sviluppandosi poi con notevole rapidità e contraddistinguendosi per una crescita costante almeno fino all’anno scolastico 2020/2021 (Scibetta et al., 2025). Non suscita stupore pertanto il fatto che, a differenza delle lingue europee insegnate da molto tempo nel sistema scolastico italiano, il cinese non vanti una tradizione didattica consolidata e nemmeno una riflessione scientifica del tutto compiuta, soprattutto se si considera la didattica della cultura (Favaloro, 2017). A partire da un’analisi empirica sullo stato dell’arte dell’insegnamento del Cinese Lingua Straniera (d’ora in avanti CLS) nella scuola secondaria di secondo grado italiana, e dalla discussione del rapporto intercorrente tra “lingua” e “cultura”, la presente ricerca si pone l’obiettivo di proporre una nuova possibile relazione tra le due componenti, nella quale la lingua, anziché prevaricare la cultura, vi trovi la chiave per una competenza comunicativa di livello avanzato. Questa competenza non può essere che “interculturale” in quanto riguarda il parlante italofono che si esprime in CLS. Il cuore del lavoro è costituito da tre corpose analisi di dati empirici, alla luce delle quali ci si propone di avanzare un’ipotesi di revisione dell’attuale "Sillabo della lingua cinese" per quanto riguarda la componente culturale, di delineare un percorso articolato di “temi culturali di riferimento” con cui arricchirlo, e di suggerire infine le opportune indicazioni metodologiche. Al contempo, i dati raccolti risultano significativi per coloro che si occupano della formazione degli insegnanti e della produzione di materiali didattici. Il lavoro è guidato dal desiderio di contribuire alla ricerca sulla didattica della cultura nell’ambito dell’insegnamento del CLS, portando ricerca e pratica in aula verso un incontro fecondo.

Rambaldini, Cristina Caterina, PER UNA DIDATTICA INTEGRATA DI 'LINGUA E CULTURA' CINESE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO ITALIANA, Cigada, Sara, Piccinini, Chiara, Università Cattolica del Sacro Cuore MILANO:Ciclo XXXVIII [https://hdl.handle.net/10807/333876]

PER UNA DIDATTICA INTEGRATA DI 'LINGUA E CULTURA' CINESE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO ITALIANA

Rambaldini, Cristina Caterina
2026

Abstract

The introduction of Chinese language and culture as a curricular subject in Italian high schools began in the early 2000s (Langé, 2018), driven by a phenomenon often described as “Chinese fever” (Romagnoli, 2019) or 汉语热 (hànyǔ rè). Since then, it has developed rapidly, showing steady growth at least until the 2020/2021 school year (Scibetta et al., 2025). It is therefore unsurprising that, unlike European languages long taught within the Italian school system, Chinese does not yet benefit from a well-established pedagogical tradition, nor from a fully developed body of scholarly reflection, particularly with regard to the teaching of culture (Favaloro, 2017). Building on an empirical analysis of the current state of teaching Chinese as a Foreign Language (hereafter CFL) in Italian high schools, and on a discussion of the relationship between “language” and “culture,” this study aims to propose a new configuration of the relationship between these two components. Within this framework, language, rather than prevailing over culture, finds in it the key to achieving advanced communicative competence. Such competence can only be defined as “intercultural,” as it pertains to Italian-speaking learners using CFL. The core of the study consists of three extensive analyses of empirical data. In light of these, the study proposes a revision of the current "Chinese language Syllabus" with regard to its cultural component, outlines a structured set of “core cultural themes” to enrich it, and finally suggests appropriate methodological guidelines. At the same time, the data collected are also relevant for those involved in teacher education and in the development of teaching materials. The study is driven by the intention to contribute to research on the teaching of culture within the field of CFL, fostering a productive dialogue between research and classroom practice.
11-mag-2026
XXXVIII
CORSO DI DOTTORATO IN SCIENZE LINGUISTICHE E LETTERARIE
L’inserimento della lingua e cultura cinese come disciplina curricolare nella scuola secondaria di secondo grado italiana si è avviato solo nei primi anni Duemila (Langé, 2018) sull’onda del fenomeno spesso descritto come “Febbre del cinese” (Romagnoli, 2019, 67) o 汉语热 hànyǔ rè, sviluppandosi poi con notevole rapidità e contraddistinguendosi per una crescita costante almeno fino all’anno scolastico 2020/2021 (Scibetta et al., 2025). Non suscita stupore pertanto il fatto che, a differenza delle lingue europee insegnate da molto tempo nel sistema scolastico italiano, il cinese non vanti una tradizione didattica consolidata e nemmeno una riflessione scientifica del tutto compiuta, soprattutto se si considera la didattica della cultura (Favaloro, 2017). A partire da un’analisi empirica sullo stato dell’arte dell’insegnamento del Cinese Lingua Straniera (d’ora in avanti CLS) nella scuola secondaria di secondo grado italiana, e dalla discussione del rapporto intercorrente tra “lingua” e “cultura”, la presente ricerca si pone l’obiettivo di proporre una nuova possibile relazione tra le due componenti, nella quale la lingua, anziché prevaricare la cultura, vi trovi la chiave per una competenza comunicativa di livello avanzato. Questa competenza non può essere che “interculturale” in quanto riguarda il parlante italofono che si esprime in CLS. Il cuore del lavoro è costituito da tre corpose analisi di dati empirici, alla luce delle quali ci si propone di avanzare un’ipotesi di revisione dell’attuale "Sillabo della lingua cinese" per quanto riguarda la componente culturale, di delineare un percorso articolato di “temi culturali di riferimento” con cui arricchirlo, e di suggerire infine le opportune indicazioni metodologiche. Al contempo, i dati raccolti risultano significativi per coloro che si occupano della formazione degli insegnanti e della produzione di materiali didattici. Il lavoro è guidato dal desiderio di contribuire alla ricerca sulla didattica della cultura nell’ambito dell’insegnamento del CLS, portando ricerca e pratica in aula verso un incontro fecondo.
Cigada, Sara
Piccinini, Chiara
Missaglia, Federica
Rambaldini, Cristina Caterina, PER UNA DIDATTICA INTEGRATA DI 'LINGUA E CULTURA' CINESE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO ITALIANA, Cigada, Sara, Piccinini, Chiara, Università Cattolica del Sacro Cuore MILANO:Ciclo XXXVIII [https://hdl.handle.net/10807/333876]
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