I recenti sviluppi nel Mar Rosso hanno riportato al centro dell’attenzione internazionale lo stretto di Bab el-Mandeb, uno dei principali “colli di bottiglia” del commercio globale, attraverso il quale transita circa il 12% degli scambi mondiali. In questo spazio marittimo, che collega l’Oceano Indiano al Mar Rosso e quindi al Canale di Suez, si stanno concentrando tensioni che intrecciano dimensioni locali, regionali e globali. I numerosi e indiscriminati attacchi perpetrati dagli Huthi contro navi commerciali e petroliere – spesso giustificati come parte di una strategia di pressione contro Israele e i suoi alleati e inseriti in una più ampia dinamica di allineamento con l’Iran – hanno trasformato quest’area in un epicentro della crisi geopolitica contemporanea.
Nicolini, B., Mar Rosso, gli Huthi sfidano il commercio globale , 2026 [https://hdl.handle.net/10807/333836]
Mar Rosso, gli Huthi sfidano il commercio globale
Nicolini, BeatricePrimo
Writing – Original Draft Preparation
2026
Abstract
I recenti sviluppi nel Mar Rosso hanno riportato al centro dell’attenzione internazionale lo stretto di Bab el-Mandeb, uno dei principali “colli di bottiglia” del commercio globale, attraverso il quale transita circa il 12% degli scambi mondiali. In questo spazio marittimo, che collega l’Oceano Indiano al Mar Rosso e quindi al Canale di Suez, si stanno concentrando tensioni che intrecciano dimensioni locali, regionali e globali. I numerosi e indiscriminati attacchi perpetrati dagli Huthi contro navi commerciali e petroliere – spesso giustificati come parte di una strategia di pressione contro Israele e i suoi alleati e inseriti in una più ampia dinamica di allineamento con l’Iran – hanno trasformato quest’area in un epicentro della crisi geopolitica contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



