Il caregiving rappresenta una forma intensiva di cura rivolta a un familiare che può assumere connotazioni e modalità differenti, più o meno onerose per chi presta assistenza (Boccacin, 2025). Quando lo scambio di cura diventa eccessivamente sbilanciato, tende a consumare le risorse fisiche, mentali e relazionali del caregiver, soprattutto quando questa relazione coinvolge le generazioni in modo inatteso, come nel caso in cui il caregiver è un giovane-adulto, le cui aspettative tendenzialmente sono altre rispetto alla cura intensiva dei familiari. Questo contributo mette al centro della riflessione l’esperienza dei giovani adulti caregiver (Young Adult Carers), di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che si prendono cura di un genitore o di un figlio in situazione di bisogno – a causa di disabilità, malattie croniche o dell’avanzare dell’età – e che necessitano di supporto o supervisione prolungata. Tale condizione comporta numerose sfide e rischi, tra cui in particolare verranno presi in considerazione due aspetti: le ricadute del caregiving sulla relazione di coppia e le difficoltà di conciliazione con il lavoro.
Bosoni, M. L., Giovani-adulti, caregiving e impatto sulla relazione di coppia e genitoriale,, in Bramanti D., F. F. T. L. (ed.), Dal caregiver al caregiving, Educatt Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 2026: 2026 77- 92 [https://hdl.handle.net/10807/333638]
Giovani-adulti, caregiving e impatto sulla relazione di coppia e genitoriale,
Bosoni, Maria Letizia
2026
Abstract
Il caregiving rappresenta una forma intensiva di cura rivolta a un familiare che può assumere connotazioni e modalità differenti, più o meno onerose per chi presta assistenza (Boccacin, 2025). Quando lo scambio di cura diventa eccessivamente sbilanciato, tende a consumare le risorse fisiche, mentali e relazionali del caregiver, soprattutto quando questa relazione coinvolge le generazioni in modo inatteso, come nel caso in cui il caregiver è un giovane-adulto, le cui aspettative tendenzialmente sono altre rispetto alla cura intensiva dei familiari. Questo contributo mette al centro della riflessione l’esperienza dei giovani adulti caregiver (Young Adult Carers), di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che si prendono cura di un genitore o di un figlio in situazione di bisogno – a causa di disabilità, malattie croniche o dell’avanzare dell’età – e che necessitano di supporto o supervisione prolungata. Tale condizione comporta numerose sfide e rischi, tra cui in particolare verranno presi in considerazione due aspetti: le ricadute del caregiving sulla relazione di coppia e le difficoltà di conciliazione con il lavoro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



