L’articolo muove da un’analogia di forme fra due strutture di transito dalla sezione triangolare: il ponte di Aldo Rossi e Luca Meda per la Triennale del 1964 e il tunnel di Ugo La Pietra per “Campo Urbano” (1969). Sarebbe stata, quest’ultima, la base formale per la Cellula abitativa presentata da La Pietra al MoMA nel 1972: la visione di un futuro smaterializzato e interconnesso attraverso comunicazioni video. Seguendo le diverse manifestazioni di questa forma ricorrente fra l’opera dei due architetti protagonisti, si vogliono svolgere alcuni interrogativi in relazione al valore archetipo della forma triangolare, in ciascuna di queste strutture che si presentano come condotti verso temporalità altre e “nuovi mondi”.
Caccamo, C., Verso un ambiguo Neue Welt? Triangoli e strutture di transito fra Aldo Rossi e Ugo La Pietra, in Rosellini, A., Setti, S. (ed.), Pensiero Radicale Esibito. Happening, Scenografie, Installazioni, Skira, Milano 2025: 1 218- 251. 10.60923/books/pre-2025-1 [https://hdl.handle.net/10807/333583]
Verso un ambiguo Neue Welt? Triangoli e strutture di transito fra Aldo Rossi e Ugo La Pietra
Caccamo, Carlo
2025
Abstract
L’articolo muove da un’analogia di forme fra due strutture di transito dalla sezione triangolare: il ponte di Aldo Rossi e Luca Meda per la Triennale del 1964 e il tunnel di Ugo La Pietra per “Campo Urbano” (1969). Sarebbe stata, quest’ultima, la base formale per la Cellula abitativa presentata da La Pietra al MoMA nel 1972: la visione di un futuro smaterializzato e interconnesso attraverso comunicazioni video. Seguendo le diverse manifestazioni di questa forma ricorrente fra l’opera dei due architetti protagonisti, si vogliono svolgere alcuni interrogativi in relazione al valore archetipo della forma triangolare, in ciascuna di queste strutture che si presentano come condotti verso temporalità altre e “nuovi mondi”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



