l monitoraggio ambientale è un’attività essenziale per conoscere, proteggere e gestire in modo sostenibile l’ambiente, soprattutto in presenza di cambiamenti climatici, inquinamento e pressioni umane crescenti. Consiste in un processo sistematico di raccolta, analisi e interpretazione di dati per descrivere lo stato di un sistema ambientale e seguirne l’evoluzione nel tempo. Si basa su metodiche standardizzate, necessarie per ottenere dati affidabili, confrontabili e scientificamente solidi. Può riguardare diversi comparti, come atmosfera, acque, suolo, sedimenti e organismi viventi, e può estendersi anche all’uomo quando si valuta l’esposizione complessiva ai contaminanti. L’efficacia del monitoraggio non dipende solo dalle analisi di laboratorio, ma anche dalla definizione degli obiettivi, dalla corretta pianificazione del campionamento e dalla gestione dell’intero processo operativo. In Italia queste attività sono svolte da ISPRA e ARPA/APPA, coordinate nel SNPA, che garantiscono raccolta dati, armonizzazione delle metodologie e applicazione delle normative. Le attività di monitoraggio si dividono in due grandi approcci: • fisico-chimico, che misura contaminanti e parametri ambientali; • biologico o biomonitoraggio, che usa la risposta degli organismi viventi per valutare lo stato di salute degli ecosistemi o dell’uomo. L’integrazione di questi due approcci consente una valutazione più completa, perché considera sia la presenza delle sostanze sia i loro effetti reali e la loro biodisponibilità. Si distinguono inoltre: • il monitoraggio di routine, continuo e periodico; • il monitoraggio investigativo, più mirato, usato in emergenze, valutazioni di rischio o ricerca. Infine, il settore è in continua evoluzione grazie a nuove tecnologie, sensori, telerilevamento e modelli di analisi integrata, che migliorano sensibilità, rapidità ed efficacia delle misure. Il capitolo presenta quindi le principali strategie di monitoraggio ambientale e biomonitoraggio, sia ambientale sia umano.
Beone, G. M., Caporale, A. G., Conte, P., Garau, G., Saiano, F., Monitoraggio e biomonitoraggio ambientale e umano, in Ajmone, F. M. M. (ed.), Inquinamento e risanamento del suolo, Casa Editrice prof. Riccardo Pàtron & C. srl, TRENTO -- ITA 2026: 95- 101 [https://hdl.handle.net/10807/333221]
Monitoraggio e biomonitoraggio ambientale e umano
Beone, Gian MariaPrimo
;
2026
Abstract
l monitoraggio ambientale è un’attività essenziale per conoscere, proteggere e gestire in modo sostenibile l’ambiente, soprattutto in presenza di cambiamenti climatici, inquinamento e pressioni umane crescenti. Consiste in un processo sistematico di raccolta, analisi e interpretazione di dati per descrivere lo stato di un sistema ambientale e seguirne l’evoluzione nel tempo. Si basa su metodiche standardizzate, necessarie per ottenere dati affidabili, confrontabili e scientificamente solidi. Può riguardare diversi comparti, come atmosfera, acque, suolo, sedimenti e organismi viventi, e può estendersi anche all’uomo quando si valuta l’esposizione complessiva ai contaminanti. L’efficacia del monitoraggio non dipende solo dalle analisi di laboratorio, ma anche dalla definizione degli obiettivi, dalla corretta pianificazione del campionamento e dalla gestione dell’intero processo operativo. In Italia queste attività sono svolte da ISPRA e ARPA/APPA, coordinate nel SNPA, che garantiscono raccolta dati, armonizzazione delle metodologie e applicazione delle normative. Le attività di monitoraggio si dividono in due grandi approcci: • fisico-chimico, che misura contaminanti e parametri ambientali; • biologico o biomonitoraggio, che usa la risposta degli organismi viventi per valutare lo stato di salute degli ecosistemi o dell’uomo. L’integrazione di questi due approcci consente una valutazione più completa, perché considera sia la presenza delle sostanze sia i loro effetti reali e la loro biodisponibilità. Si distinguono inoltre: • il monitoraggio di routine, continuo e periodico; • il monitoraggio investigativo, più mirato, usato in emergenze, valutazioni di rischio o ricerca. Infine, il settore è in continua evoluzione grazie a nuove tecnologie, sensori, telerilevamento e modelli di analisi integrata, che migliorano sensibilità, rapidità ed efficacia delle misure. Il capitolo presenta quindi le principali strategie di monitoraggio ambientale e biomonitoraggio, sia ambientale sia umano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



