In un contesto nazionale segnato da disuguaglianze persistenti, i giovani in Italia sperimentano spesso condizioni di svantaggio che derivano dall’intreccio di molteplici fattori sociali, quali genere, origine migratoria, territorio di residenza e appartenenza religiosa. Questo volume analizza come tali intersezioni non producano soltanto esclusione, ma possano anche generare forme di agency intersezionale e pratiche di resistenza dal basso. Riprendendo il concetto di intersezionalità sia come strumento analitico sia come prospettiva critica, il libro esplora il modo in cui i giovani che si collocano al crocevia di diverse vulnerabilità attivano strategie innovative per contrastare le disuguaglianze, costruire comunità e rivendicare nuove forme di cittadinanza. Attraverso l’analisi di diversi ambiti – tra cui educazione, lavoro, tempo libero, spazi urbani e movimenti per la giustizia climatica – il volume esamina alcune esperienze significative di resistenza promosse direttamente dai giovani. L’obiettivo non è offrire una mappatura esaustiva delle forme di attivazione giovanile in Italia, ma mettere in luce pratiche emblematiche che mostrano come la combinazione di diversi fattori di svantaggio possa dar luogo a percorsi di empowerment e mobilitazione.

Bichi, R., Leone, S., Riniolo, V., Introduzione, in Rita Bich, R. B., Stefania Leon, S. L., Veronica Riniol, V. R. (ed.), Giovani, disuguaglianze e pratiche di resistenza. Letture intersezionali, Il Mulino, Bologna 2025: 7- 10 [https://hdl.handle.net/10807/331898]

Introduzione

Bichi, Rita;Riniolo, Veronica
2025

Abstract

In un contesto nazionale segnato da disuguaglianze persistenti, i giovani in Italia sperimentano spesso condizioni di svantaggio che derivano dall’intreccio di molteplici fattori sociali, quali genere, origine migratoria, territorio di residenza e appartenenza religiosa. Questo volume analizza come tali intersezioni non producano soltanto esclusione, ma possano anche generare forme di agency intersezionale e pratiche di resistenza dal basso. Riprendendo il concetto di intersezionalità sia come strumento analitico sia come prospettiva critica, il libro esplora il modo in cui i giovani che si collocano al crocevia di diverse vulnerabilità attivano strategie innovative per contrastare le disuguaglianze, costruire comunità e rivendicare nuove forme di cittadinanza. Attraverso l’analisi di diversi ambiti – tra cui educazione, lavoro, tempo libero, spazi urbani e movimenti per la giustizia climatica – il volume esamina alcune esperienze significative di resistenza promosse direttamente dai giovani. L’obiettivo non è offrire una mappatura esaustiva delle forme di attivazione giovanile in Italia, ma mettere in luce pratiche emblematiche che mostrano come la combinazione di diversi fattori di svantaggio possa dar luogo a percorsi di empowerment e mobilitazione.
2025
Italiano
Giovani, disuguaglianze e pratiche di resistenza. Letture intersezionali
978-88-15-39168-1
Il Mulino
Bichi, R., Leone, S., Riniolo, V., Introduzione, in Rita Bich, R. B., Stefania Leon, S. L., Veronica Riniol, V. R. (ed.), Giovani, disuguaglianze e pratiche di resistenza. Letture intersezionali, Il Mulino, Bologna 2025: 7- 10 [https://hdl.handle.net/10807/331898]
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