Il contributo propone una chiarificazione concettuale della speranza in un tempo segnato da progresso e crisi. Muovendo dall’ambiguità del senso comune, in cui la speranza tende a confondersi con il desiderio e con una sequenza di “piccole speranze” instabili, l’autrice argomenta la necessità di identificarne l’oggetto e la direzione, per sottrarla tanto all’inappagamento quanto all’ottimismo retorico. In dialogo con la riflessione cristiana, la speranza è delineata come virtù teologale che si colloca tra due derive simmetriche, la disperazione e la presunzione, e come esperienza intrinsecamente relazionale e comunitaria, capace di orientare il presente alla luce di un compimento che eccede le sole possibilità umane. Ne deriva una concezione “affidabile” della speranza che non evade il mondo, ma lo riapre alla responsabilità e all’impegno pubblico.
Nanetti, S., C’è una speranza oltre il desiderio, in Beretta, S., Lanza, S., Campati, A., Colombo, L., Giusti, E., Minonne, F., Moretti, S., Azzetti, E., Musso, L., Nanetti, S., Polga, A., Savino, L., Vettorello, L., Spalancare la ragione, rinnovare l'impegno nella vita pubblica, Vita e Pensiero, Milano 2013: 77-106 [https://hdl.handle.net/10807/330317]
C’è una speranza oltre il desiderio
Nanetti, Sara
2013
Abstract
Il contributo propone una chiarificazione concettuale della speranza in un tempo segnato da progresso e crisi. Muovendo dall’ambiguità del senso comune, in cui la speranza tende a confondersi con il desiderio e con una sequenza di “piccole speranze” instabili, l’autrice argomenta la necessità di identificarne l’oggetto e la direzione, per sottrarla tanto all’inappagamento quanto all’ottimismo retorico. In dialogo con la riflessione cristiana, la speranza è delineata come virtù teologale che si colloca tra due derive simmetriche, la disperazione e la presunzione, e come esperienza intrinsecamente relazionale e comunitaria, capace di orientare il presente alla luce di un compimento che eccede le sole possibilità umane. Ne deriva una concezione “affidabile” della speranza che non evade il mondo, ma lo riapre alla responsabilità e all’impegno pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



