L'intenzione di avviare un percorso di sostenibilità all'interno di un'organizzazione comporta l'immediata necessità di identificare una figura professionale responsabile della gestione di tale percorso e di una specifica unità organizzativa dedicata. Grazie alla strutturazione di specifiche responsabilità è infatti possibile imprimere un'accelerazione al processo di definizione delle politiche di sostenibilità e alla successiva realizzazione delle azioni identificate. Se le motivazioni che portano un'azienda ad avvicinarsi alla sostenibilità sono state ampiamente studiate, a oggi la conoscenze dei processi e meccanismi con cui vengono assunte le successive decisioni in merito a quali politiche di sostenibilità adottare e alla loro modalità di implementazione è ancora limitata. I codici di autodisciplina o le linee guida a cui si sottopongono le aziende quotate identificano una o più possibili soluzioni formalizzate che un'azienda può adottare con riferimento alla corporate governance della sostenibilità. Oggi è ancora limitata l'attenzione posta allo studio delle scelte di corporate governance effettuate da imprese non quotate, le quali sono caratterizzate da un maggior grado di discrezionalità e minor orientamento alla formalizzazione dei processi decisionali. Il capitolo contribuisce alle lacune conoscitive in questione focalizzando l'attenzione sulle aziende non quotate, andando a esplorarne i differenti modelli di decision-making della sostenibilità adottati dalle stesse.
Pedrini, M., Zaccone, M. C., Decision-making di sostenibilità nelle aziende non quotate: scelte di corporate governance e organizzative, in Minciullo, M., Capitani, V., Pedrini, M. (ed.), Decidere per la sostenibilità aziendale. Modelli innovativi di governance della sostenibilità nelle aziende non quotate italiane, FrancoAngeli, Milano 2025: 35- 59 [https://hdl.handle.net/10807/329897]
Decision-making di sostenibilità nelle aziende non quotate: scelte di corporate governance e organizzative
Pedrini, Matteo
Primo
;Zaccone, Maria Cristina
Secondo
2025
Abstract
L'intenzione di avviare un percorso di sostenibilità all'interno di un'organizzazione comporta l'immediata necessità di identificare una figura professionale responsabile della gestione di tale percorso e di una specifica unità organizzativa dedicata. Grazie alla strutturazione di specifiche responsabilità è infatti possibile imprimere un'accelerazione al processo di definizione delle politiche di sostenibilità e alla successiva realizzazione delle azioni identificate. Se le motivazioni che portano un'azienda ad avvicinarsi alla sostenibilità sono state ampiamente studiate, a oggi la conoscenze dei processi e meccanismi con cui vengono assunte le successive decisioni in merito a quali politiche di sostenibilità adottare e alla loro modalità di implementazione è ancora limitata. I codici di autodisciplina o le linee guida a cui si sottopongono le aziende quotate identificano una o più possibili soluzioni formalizzate che un'azienda può adottare con riferimento alla corporate governance della sostenibilità. Oggi è ancora limitata l'attenzione posta allo studio delle scelte di corporate governance effettuate da imprese non quotate, le quali sono caratterizzate da un maggior grado di discrezionalità e minor orientamento alla formalizzazione dei processi decisionali. Il capitolo contribuisce alle lacune conoscitive in questione focalizzando l'attenzione sulle aziende non quotate, andando a esplorarne i differenti modelli di decision-making della sostenibilità adottati dalle stesse.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



