Il volume è il frutto di una ricerca innovativa che intreccia l’antropologia filosofica e teologica con le grandi questioni della post-modernità e in particolare con il loro emergere all’interno del sistema agroalimentare, raccogliendo alcune istanze di revisione epistemologica del rapporto tra scienza e società, di fronte all’incertezza che caratterizza lo scenario contemporaneo. Nella complessità dell’epoca, insieme ai paradigmi classici del metodo scientifico, si fa strada una richiesta di giustizia che supera la pretesa indifferenza della verità nei confronti del destino umano. La vittima del progresso scientifico e tecnologico della modernità non è, come talvolta si afferma, il religioso, ma l'esperienza: 'soggettivo' è diventato sinonimo di incerto, arbitrario e capriccioso. Ciò appare in modo evidente nel sistema agroalimentare, il cui centro generatore, l’esperienza del contadino, è stato marginalizzato dalle innovazioni tecnologiche e dalle trasformazioni del sistema economico. Ciononostante, il sapere delle pratiche ha resistito alle trasformazioni epocali, disegnando un legame con la terra che non è solamente di uso, ma di reciproca generatività. La novità della ricerca, che si propone, più che come un modello, come il racconto di una transdisciplinarità possibile, sta nell’accedere nella trama di un tessuto complesso seguendo il filo dell’indagine de homine, nella quale la teologia ha ancora da dire.

Maier, R. G., Epistemologia civica e sistema agroalimentare. Un approccio antropologico, Vita e Pensiero, Milano 2025: 368 [https://hdl.handle.net/10807/329862]

Epistemologia civica e sistema agroalimentare. Un approccio antropologico

Maier, Roberto Giorgio
Primo
2025

Abstract

Il volume è il frutto di una ricerca innovativa che intreccia l’antropologia filosofica e teologica con le grandi questioni della post-modernità e in particolare con il loro emergere all’interno del sistema agroalimentare, raccogliendo alcune istanze di revisione epistemologica del rapporto tra scienza e società, di fronte all’incertezza che caratterizza lo scenario contemporaneo. Nella complessità dell’epoca, insieme ai paradigmi classici del metodo scientifico, si fa strada una richiesta di giustizia che supera la pretesa indifferenza della verità nei confronti del destino umano. La vittima del progresso scientifico e tecnologico della modernità non è, come talvolta si afferma, il religioso, ma l'esperienza: 'soggettivo' è diventato sinonimo di incerto, arbitrario e capriccioso. Ciò appare in modo evidente nel sistema agroalimentare, il cui centro generatore, l’esperienza del contadino, è stato marginalizzato dalle innovazioni tecnologiche e dalle trasformazioni del sistema economico. Ciononostante, il sapere delle pratiche ha resistito alle trasformazioni epocali, disegnando un legame con la terra che non è solamente di uso, ma di reciproca generatività. La novità della ricerca, che si propone, più che come un modello, come il racconto di una transdisciplinarità possibile, sta nell’accedere nella trama di un tessuto complesso seguendo il filo dell’indagine de homine, nella quale la teologia ha ancora da dire.
2025
Italiano
Monografia o trattato scientifico
9788834358474
Vita e Pensiero
Maier, R. G., Epistemologia civica e sistema agroalimentare. Un approccio antropologico, Vita e Pensiero, Milano 2025: 368 [https://hdl.handle.net/10807/329862]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/329862
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact