La prospettiva assunta dal presente lavoro sposta l’accento dal ruolo prevalentemente funziona-le di supporto e cura, alla valenza relazionale che questo ruolo implica; infatti, il/la caregiver è una persona che entra in relazione con un altro soggetto che si trova in una condizione di fragilità. Questa relazione, il più delle volte, sta all’interno di un network più ampio, che esiste già prima della condizione di bisogno, resasi evidente in seguito all’emergere di uno o più eventi critici, che hanno segnato la vita della persona che richiede sostegno. In estrema sintesi, si tratta di una rela-zione tra un soggetto che sostiene e uno che riceve aiuto e che, in qualche misura, può reciprocare; questi soggetti sono, a loro volta, all’interno di una rete di relazioni primarie (familiari, amicali e di prossimità) che sono coinvolte, sia in maniera attiva che passiva, nella funzione di sostegno, in qualche caso danno una mano, in altri possono subire la situazione, o esserne profondamente con-dizionati nella possibilità di progettare la propria vita (vedi l’esperienza dei giovani caregiver, in questo stesso volume).

Bramanti, D., Tronca, L., Cosa vuol dire fare ricerca sui processi di caregiving. Paradigma di riferimento, metodo e strumenti per l'applicazione, in Bramanti, D., Ferrucci, F., Tronca, L. (ed.), Dal caregiver al caregiving. Relazioni di cura, capitale sociale e politiche di welfare, Educatt Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 2026: 5- 28 [https://hdl.handle.net/10807/329356]

Cosa vuol dire fare ricerca sui processi di caregiving. Paradigma di riferimento, metodo e strumenti per l'applicazione

Bramanti, Donatella;
2026

Abstract

La prospettiva assunta dal presente lavoro sposta l’accento dal ruolo prevalentemente funziona-le di supporto e cura, alla valenza relazionale che questo ruolo implica; infatti, il/la caregiver è una persona che entra in relazione con un altro soggetto che si trova in una condizione di fragilità. Questa relazione, il più delle volte, sta all’interno di un network più ampio, che esiste già prima della condizione di bisogno, resasi evidente in seguito all’emergere di uno o più eventi critici, che hanno segnato la vita della persona che richiede sostegno. In estrema sintesi, si tratta di una rela-zione tra un soggetto che sostiene e uno che riceve aiuto e che, in qualche misura, può reciprocare; questi soggetti sono, a loro volta, all’interno di una rete di relazioni primarie (familiari, amicali e di prossimità) che sono coinvolte, sia in maniera attiva che passiva, nella funzione di sostegno, in qualche caso danno una mano, in altri possono subire la situazione, o esserne profondamente con-dizionati nella possibilità di progettare la propria vita (vedi l’esperienza dei giovani caregiver, in questo stesso volume).
2026
Italiano
Dal caregiver al caregiving. Relazioni di cura, capitale sociale e politiche di welfare
9791255355120
Educatt Università Cattolica del Sacro Cuore
Bramanti, D., Tronca, L., Cosa vuol dire fare ricerca sui processi di caregiving. Paradigma di riferimento, metodo e strumenti per l'applicazione, in Bramanti, D., Ferrucci, F., Tronca, L. (ed.), Dal caregiver al caregiving. Relazioni di cura, capitale sociale e politiche di welfare, Educatt Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 2026: 5- 28 [https://hdl.handle.net/10807/329356]
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