Il Reg. (UE) 2022/2065 del 19 ottobre 2022 (Digital Services Act) ha introdotto una serie di obblighi per i prestatori dei servizi digitali modulati a seconda delle dimensioni degli stessi e dei rischi che la loro attività comporta. Il rispetto delle disposizioni del Regolamento in esame è assicurato da un sistema di vigilanza composto dalla Commissione e dalle autorità designate dagli Stati membri, secondo un riparto di competenze previsto dal Regolamento stesso. Figura fondamentale di tale sistema di vigilanza è il "coordinatore dei servizi digitali" che ogni Stato membro deve designare. Con d.l. 15 settembre 2023, n. 123, convertito con modifiche nella legge 13 novembre 2023, n. 159, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) è stata designata coordinatore dei servizi digitali per l'Italia. Dopo aver ricostruito il quadro normativo delineato dal Digital Services Act e il sistema di enforcement pubblico dello stesso, il contributo si focalizza sul ruolo dell'Agcom in tale contesto e sulle prime delibere della stessa, adottate per l'applicazione del Digital Services Act in Italia, con alcuni spunti critici sul processo, in atto da qualche tempo, di "amministrativizzazione" di diritti soggettivi, anche in materia di proprietà intellettuale.

Morri, F., L'AGCOM e il Digital Services Act, in Lavagnini, S. (ed.), I nuovi poteri di AGCOM. Nell'online e nel diritto d'autore, G. Giappichelli Editore srl, Torino 2025: 129- 150 [https://hdl.handle.net/10807/329257]

L'AGCOM e il Digital Services Act

Morri, Francesca
2025

Abstract

Il Reg. (UE) 2022/2065 del 19 ottobre 2022 (Digital Services Act) ha introdotto una serie di obblighi per i prestatori dei servizi digitali modulati a seconda delle dimensioni degli stessi e dei rischi che la loro attività comporta. Il rispetto delle disposizioni del Regolamento in esame è assicurato da un sistema di vigilanza composto dalla Commissione e dalle autorità designate dagli Stati membri, secondo un riparto di competenze previsto dal Regolamento stesso. Figura fondamentale di tale sistema di vigilanza è il "coordinatore dei servizi digitali" che ogni Stato membro deve designare. Con d.l. 15 settembre 2023, n. 123, convertito con modifiche nella legge 13 novembre 2023, n. 159, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) è stata designata coordinatore dei servizi digitali per l'Italia. Dopo aver ricostruito il quadro normativo delineato dal Digital Services Act e il sistema di enforcement pubblico dello stesso, il contributo si focalizza sul ruolo dell'Agcom in tale contesto e sulle prime delibere della stessa, adottate per l'applicazione del Digital Services Act in Italia, con alcuni spunti critici sul processo, in atto da qualche tempo, di "amministrativizzazione" di diritti soggettivi, anche in materia di proprietà intellettuale.
2025
Italiano
I nuovi poteri di AGCOM. Nell'online e nel diritto d'autore
9788875246433
G. Giappichelli Editore srl
Morri, F., L'AGCOM e il Digital Services Act, in Lavagnini, S. (ed.), I nuovi poteri di AGCOM. Nell'online e nel diritto d'autore, G. Giappichelli Editore srl, Torino 2025: 129- 150 [https://hdl.handle.net/10807/329257]
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